Europa

Il Regno Unito alla ricerca di se stesso

Il Regno Unito alla ricerca di se stesso

Jeremy Corbyn

Londra chiude le frontiere ai cittadini dell’Unione europea. Il Ministro dell’Interno britannico Theresa May ha annunciato, in una lettera scritta al Sunday Times, che il governo inglese approverà nuove regole contro l’immigrazione. Le nuove restrizioni che Downing Street intende adottare prevedono lo stop allo sbarco di cittadini europei alla ricerca di un posto di lavoro. Chi non avrà un contratto non potrà attraversare la manica per andare alla ricerca di fortuna. Con queste misure la May intende colpire tutti quegli stranieri che, a suo dire, si trasferiscono in Gran Bretagna solo per approfittare degli assegni di disoccupazione o degli aiuti alle famiglie. Tra di loro anche molti studenti stranieri, in particolare quelli che restano nel Paese dopo aver finito i corsi.

Jeremy Corbyn, 66 anni, storico deputato della sinistra radicale interna, inviso ai blairiani, E’ il nuovo leader del Labour britannico. Ha vinto col sostegno dei sindacati e il ritrovato entusiasmo di molti giovani attivisti – da una piattaforma pacifista e soprattutto anti-austerità ed è stato eletto capo del maggior partito di opposizione in Gran Bretagna. Il nuovo leader ha lanciato un appello per “una società decente e migliore”, subito dopo la sua nomina durante il congresso straordinario del partito a Londra. Rivolgendosi “al partito e al movimento” laburista, Corbyn lo ha definito “appassionato, democratico, diverso, unito e assolutamente determinato nella ricerca di una società migliore e quanto più decente per tutti”.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.