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Se c’è un provvedimento di questo governo che non mi piace è quello sull’estinzione dei contratti nazionali; perchè è solo un impoverimento dei diritti e nessun cittadino ci guadagna niente.Al posto dei contratti nazionali di settore ogni azienda stilerà uno suo e le varie rsu non avranno la forza nel contrattare i diritti e nessuno di questo è più acquisito. Altro che articolo 18! Ogni diritto verrà rimesso in discussione. Il contratto nazionale era stato istituito decenni fa proprio per rendere i lavoratori più uguali possibili tra loro.
Al posto del contratto nazionale il governo vorrebbe introdurre il salario mimino; ma questo è un provvedimento inefficace. Solo uno specchietto per le allodole! Chi già lavora e ha un lavoro a tempo indeterminato supera ben abbondantemente quello che sarà il salario minimo (qualunque sia il suo importo); chi è disoccupato non guadagna proprio niente, quindi il provvedimento non gli cambierà nulla. Forse è un provvedimento che potrebbe interessare chi è precario; ma con l’eliminazione dei contratti precari (grazie al jobs act) questo problema si risolverà da solo.
Categorie:Editoriali, Governo, Lavoro












































