Lavoro

La Cgil perde iscritti

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La Cgil perde iscritti

La Cgil perde 700.000 iscritti in un anno. Quasi nessun disocuppato tra le sue fila. Precipitano iscrizioni di giovani e precari.  Sono sei pagine di tabelle fitte, suddivise per categorie e territori, a cura della Cgil nazionale, “area organizzazione”. Ma in prima pagina, in fondo, c’è il numero che ha fatto venire un brivido lungo la schiena ai dirigenti che hanno ricevuto il documento: rispetto alla fine del 2014, ad oggi, il sindacato “rosso” ha 723.969 iscritti di meno.

Niente disoccupati per polemiche su jobs act. Per i precari il sindacato non ha mai fatto niente limitandosi solo a tutelare i giá tutelati. I giovani, anche quelli regolarmente assunti, poi non si iscrivono perché non considerano il sindacato uno strumento utile. Tutti errori che la Cgil continua a fare non rendendosi conto del cambiamento dei bisogni dei lavoratori.

E le tessere perse dalla Cgil sono andate solo in minima parte recuperate dagli altri sindacati ; la maggioparte di loro si é riversata sulla non iscrizione. Scorrendo i numeri della Cisl si nota come se nel 2013 i tesserati erano 4.378.629, nel 2014 sono diventati 4.302.352: una perdita di 76.277 unità. “Però sono numeri da analizzare nel dettaglio “, è il commento di Giovanna Ventura, nella segretaria del sindacato anche lei con la delega all’organizzazione. La Cisl a fine 2014 ha ridotto il numero di aderenti a 4,3 milioni Bilancio positivo per la Uil benché solo di 6200 unità.

Se poi si aggiunge che la maggioparte dei lavoratori non conosce più nemmeno i propri diritti…

ps. La Cgil comnunque ha poi dichiarato che i dati paragonano l’intero 2014 al 2015 limitato ag agosto. Quindi i conti veri si faranno a dicembre …

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