Il Queer Lion 2014 è l’ottava edizione del riconoscimento collaterale che premia «il miglior film con tematiche omosessuali & Queer Culture», assegnato nel quadro delle manifestazioni previste per la LXXI Mostra del Cinema di Venezia che si è svolta dal 27 agosto al 6 settembre 2014.
Il premio è stato patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, tramite il dipartimento per le Pari Opportunità UNAR, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione del Veneto, Provincia di Venezia, Comune di Venezia e Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.
Il premio è stato assegnato a Les nuits d’été di Mario Fanfani, con la seguente motivazione:
| « La ricerca della propria identità è sempre un atto rivoluzionario! Lo fa il protagonista indossando abiti femminili pur mantenendo le proprie convinzioni borghesi; lo fa la moglie attraverso la sua emancipazione e gli ideali pacifisti; lo fanno a loro modo tutti gli altri personaggi all’interno di un’opera queer che mescola, con eleganza, tradizione e trasgressione. » |
Un leone arcobaleno, torna alla Mostra del Cinema il Queer Lion
Il Queer Lion, premio collaterale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica per il “Miglior Film con Tematiche Omosessuali & Queer Culture” torna anche quest’anno, tra concorso e riconoscimenti speciali. L’immagine scelta per il 2014 è ideata da Francesco Gangemi ed un personalissimo omaggio del Queer Lion per i 75 anni del film cult “Il mago di Oz” di Victor Fleming.
Il Queer Lion Award è il premio attribuito, dal 2007, al “Miglior Film con Tematiche Omosessuali & Queer Culture” presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. L’idea di un Queer Lion nasce nel 2003 da un’intervista realizzata da Daniel N. Casagrande, presidente dell’associazione culturale CinemArte, per il mensile Venezia News al direttore della Mostra del Cinema Moritz De Hadeln. In quell’occasione Casagrande chiese a De Hadeln se anche a Venezia, come già 20 anni prima a Berlino, avrebbe permesso la nascita di un premio specifico per la cinematografia gay (il Teddy Bear Award). La risposta fu positiva. Ma l’avvicendamento alla direzione della Mostra, avvenuto l’anno successivo, creò un rallentamento del progetto, rilanciato però dalla volontà dichiarata dal successivo direttore, Marco Müller, di sostenere la creazione di questo nuovo premio collaterale.
Presidente di giuria è Alessandro Zan, classe ’73, padovano, deputato di Libertà e Diritti, membro della Commissione Ambiente della Camera ed attivista per i diritti delle persone LGBT, noto per aver promosso e ottenuto il primo registro anagrafico italiano delle coppie di fatto. Completano la giuria il creatore del leoncino queer Daniel N. Casagrande e Marco Busato, delegato generale dell’associazione culturale CinemArte.
Sette i film in gara per il Queer Lion 2014: tra noia, sesso e prostituzione, promettono di dare scandalo i giovani skater parigini di “The Smell of Us” di Larry Clark; sempre dalle Giornate degli Autori provengono anche l’en travesti “Les nuits d’été” di Mario Fanfani, l’inglese “The Goob” di Guy Myhill, l’israeliano “The Farewell Party” di Sharon Maymon e Tal Granit, e il francese “Métamorphoses” di Christophe Honoré; di prostituzione parla anche il vietnamita “Flapping in the Middle of Nowhere” di Nguyên Hoàng Diep, opera prima della Settimana della Critica; chiude il 4 settembre “Pasolini” di Abel Ferrara, in gara anche per il Leone d’Oro.
Meritano inoltre una segnalazione altre due opere di interesse LGBT non in gara per il Queer Lion: il corto giordano/palestinese “Fi al waqt al dae’a” di Rami Yasin (Orizzonti), che narra di un difficile coming out, e l’episodio di Paola Randi del film collettivo dedicati ai 90 anni dell’Istituto Luce 9X10 Novanta (Giornate degli Autori).
Il Queer Lion Award in occasione della presentazione della versione restaurata del film “Una giornata particolare”, ha deciso di attribuire un Queer Lion d’Onore al capolavoro di Ettore Scola perché pietra miliare della cultura LGBT internazionale, e perché in anni lontani ha saputo dare spazio e dignità ad un protagonista omosessuale in un modo del tutto inedito ed audace per il nostro cinema. Il premio, che il regista Ettore Scola ha già comunicato di accettare con gioia, verrà consegnato al Lido di Venezia.
Giovedì 4 settembre alle 17.30 appuntamento in Villa degli Autori (sede delle Giornate degli Autori) per la presentazione del portale Video On Demand di The Open Reel, che dedicherà grande attenzione al cinema con tematiche LGBT, a cui seguirà una particolarissima degustazione di due vini gemelli, il Vinocchio e l’Uvagina, che lanciano da tavola una sfida culturale, quella per i diritti civili: “due vini che vogliono dare voce alle battaglie dei gay e delle lesbiche per il completo diritto di cittadinanza nel nostro paese”. Venerdì 5 settembre alle 18, sempre in Villa degli Autori, cerimonia di consegna dei più importanti premi collaterali: Queer Lion Award, Fedeora Award, Label Europa Cinemas, Venice Days Award, Premio del Pubblico BNL.
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