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Governo Monti: quattordicesimo mese


Governo Monti: quattordicesimo mese

Mario Monti

Il Senato approva (con 199 sì, 55 no e 10 astenuti) la Legge di Stabilità 2013, sulla cui approvazione il governo ha posto la questione di fiducia. In seguito alla promessa di Monti di dimettersi dopo l’approvazione della Legge di Stabilità, il PdL torna a votare la fiducia al governo. Subito dopo è approvato (con 206 sì, 25 no e 7 astenuti) la Legge di BilancioIl dado è tratto, la legge di stabilità 2013 è finalmente norma dello Stato. Dopo un tesissimo tour de force alle Camere, finalmente la riforma che va a rivedere tante voci del bilancio statale fino al 2015 è realtà. La Legge di Stabilità ha ricevuto il via libera definito dalla Camera con 309 si, 55 no e 5 astenuti. L’impatto finanziario, tra spese e entrate, sarà considerevole: ben 32,420 miliardi. Approvato dal Cdm anche il Decreto Liste Pulite. La Legge di Stabilità entrerà in vigore, salvo eccezioni, il 1 gennaio 2013. Ecco tutte le novità.

Agenda Monti per l’Italia al Senato. E una coalizione di liste alla Camera con Mario Monti a capo. Questa la decisione più importante emersa dall’incontro durato quattro ore tra il premier dimissionario e i rappresentanti di centro: il segretario dell’Udc Pier Ferdinando Casini, il ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione Andrea Riccardi, il titolare dello Sviluppo economico Corrado Passera, i rappresentanti di Italia Futura, l’associazione fondata da Luca Cordero di Montezemolo, il capogruppo di Fli alla Camera Benedetto Della Vedova e l’ex deputata Pd, poi Api e ora nel gruppo misto Linda Lanzillotta. “Il 23 dicembre ho annunciato la mia disponibilità ad annunciare una iniziativa politica nel caso si fosse dimostrato interesse per il progetto dell’Agenda Monti. E oggi 4 gennaio sono in grado di enunciare i soggetti che intendono associarsi per una nuova forza politica”. Mario Monti, in una conferenza stampa fortemente voluta da Italia Futura di Montezemolo, ha presentato il simbolo della sua lista che porta la scritta  “Scelta civica con Monti per l’Italia” su sfondo bianco e tricolore stilizzato. Ha annunciato che “sarà presente una sola lista al Senato mentre per la Camera ci sarà una coalizione di tre liste. Una della società civile che non include parlamentari, una lista di Futuro e Libertà di Fini e una lista Udc di Casini”.

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