Il presidente del consiglio partecipa a Cannes al summit del G20. A seguito delle pressioni, registratesi durante gli incontri, per il rafforzamento della credibilità del paese, il governo italiano accetta che una delegazione del Fondo Monetario Internazionale monitori i progressi sulle riforme economiche e gli effetti di queste sui conti pubblici.
Italia sotto osservazione. Anche al G20 di Cannes dove, in attesa del documento finale di domani, trapela che i grandi della terra sosterranno l’azione del Fondo monetario internazionale. Il presidente del consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, si è impegnato a raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013 e a ridurre il debito/pil attuando “pienamente” il pacchetto di 60 miliardi di euro approvato nel corso dell’estate. Un impegno che gli sherpa hanno inserito nella bozza che verra resa pubblica domani. I Paesi del G20 lavorano inoltre a un piano di sostegno alla ripresa economica a breve termine al fine di ricostruire la stabilità del settore finanziario e bancario. “Questo – spiega la bozza – deve essere adeguatamente capitalizzato e avere sufficiente accesso alla raccolta. Le banche centrali continueranno a fornire la liquidità necessaria ali istituti di credito”. In questo contesto si inserisce anche il sostegno al Fmi per definire in via precauzionale nuove linee di credito e di liquidità per i paesi in difficoltà e sollecita una rapida conclusione del lavoro. Il nuovo strumento “consentirebbe a breve termine di fornire ulteriore liquidità caso per caso in modo più flessibile ai paesi con politiche forti e fondamentali che fronteggiano choc esterni inclusi quelli sistemici”. I grandi della terra appoggiano anche la proposta di creare una struttura di emergenza che garantisca “finanziamenti per necessità derivanti da disastri naturali, situazioni fragilità e altri eventi dirompenti”.












































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