Cronaca

Un treno deraglia a Viareggio. Berlusconi contestato sul luogo dell’incidente

Un treno deraglia a Viareggio. Berlusconi contestato sul luogo dell'incidente

Un treno deraglia a Viareggio. Berlusconi contestato sul luogo dell’incidente

Un merci deraglia in stazione ed esplodono due vagoni carichi di gas: fiamme alte. L’esplosione investe cinque abitazioni e decine di automobili. Il bilancio è di 13 morti, due sono bambini, e trentasei feriti, di cui quattordici gravissimi.

All’arrivo di Berlusconi sul posto prima gli applausi ma poi soprattutto fischi presso il centro operativo allestito in Municipio dalla Protezione civile. Il premier è entrato dentro l’edificio del Comune salutato da un coro alto e insistente “buffone, buffone”. Berlusconi, il cui arrivo era stato già annunciato in mattinata, dopo aver visitato brevemente l’area della stazione, dove si è verificato il tragico incidente di stanotte, ha raggiunto il Municipio intorno alle 16.25.

All’inizio è stato accolto dagli applausi dei suoi sostenitori, cui hanno reagito i contestatori presenti gridando ‘vergogna’, ‘ma che applaudite’, e anche ‘in carcere’, prima di esplodere in un coro di ‘buffone, buffone’. Il premier, accompagnato dalla scorta, è entrato in Municipio rapidamente e senza rilasciare dichiarazioni. In piazza sono invece proseguite le schermaglie e i battibecchi tra i sostenitori di Berlusconi ed i suoi detrattori: i fan del premier hanno quindi intonato un coro di ‘Silvio, Silvio’.

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