
L’art. 18 della Costituzione stabilisce “la totale abolizione della pena di morte per motivi politici”. Un emendamento costituzionale, approvato nel 1994, riconosce i trattati internazionali firmati dall’Argentina come equivalenti alle norme costituzionali.
La pena di morte è stata abolita per i delitti ordinari nel 1984.
Il 6 agosto 2008, con l’abolizione del Codice di Giustizia Militare, l’Argentina, già abolizionista per crimini ordinari, ha cancellato anche l’ultima traccia di pena di morte presente nell’ordinamento del Paese.
L’ultima esecuzione data al 1916.
L’Argentina ha abolito la pena di morte nel 1984 per i delitti ordinari e nel 2008 con l’abolizione del codice di giustizia militare, eliminando completamente ogni traccia di pena di morte dal proprio sistema giuridico. Questo rende l’Argentina un paese abolizionista per tutti i reati.
Ecco maggiori dettagli:
- Abolizione per i delitti ordinari:Nel 1984, l’Argentina ha abolito la pena di morte per i delitti ordinari, segnando un importante passo avanti verso i diritti umani.
- Abolizione del codice di giustizia militare:Nel 2008, con l’abolizione del codice di giustizia militare, l’Argentina ha rimosso definitivamente ogni possibilità di applicazione della pena di morte nel paese.
- Abolizionismo totale: L’Argentina è ora considerata un paese abolizionista per tutti i reati, sia ordinari che militari.
- Posizione internazionale:L’Argentina è tra i molti paesi che hanno abolito la pena di morte, insieme a nazioni come Bolivia, Canada, Costa Rica, Colombia, Ecuador, Honduras, Haiti, Messico, Panama, Paraguay, Repubblica Dominicana, Suriname, Venezuela e Uruguay.
Categorie:Mondo, pena di morte










































