Europa

Polemica in Spagna per sentenza attentati 11 marzo 2004

Polemica in Spagna per sentenza attentati 11 marzo 2004

Jose Luis Zapatero

La sentenza dei giudici spagnoli dell’Audiencia National non chiude il capitolo degli attentati di Madrid dell’11 marzo 2004. In Spagna l’esito del processo soddisfa il governo, ma scatena la polemica. Opposizione e parenti delle vittime non si danno per vinti. Il premier Jose Luis Rodriguez Zapatero ha detto che “oggi è stata fatta giustizia”, invitando a rafforzare la convivenza.

Ma il leader del Partito Popolare Mariano Rajoy insiste sul fatto che ‘mandanti’ non sono stati condannati in quanto tali. Il riferimento è a Rabei Osman, detto “Mohamed l’Egiziano”, in carcere in Italia per associazione terroristica che era considerato la mente del gruppo, ma non è stato condannato.

La Presidente dell’Associazione dei Parenti delle Vittime ha preannunciato un ricorso alla Corte Suprema nonappena gli avvocati avranno analizzato tutti i dettagli della sentenza. Un altro familiare ha definito la sentenza troppo leggera. I giudici spagnoli hanno condannato 21 persone e con esse il terrorismo di matrice islamica. Ma senza i nomi dei mandanti, la Spagna si divide e cerca gli ideatori di una strage che uccise 191 persone.

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