Guerra

Turchia-Iraq: il Pkk offre un cessate il fuoco

Turchia-Iraq: il Pkk offre un cessate il fuoco

Turchia-Iraq: il Pkk offre un cessate il fuoco

Il Pkk ha offerto un cessate il fuoco a tre condizioni: che l’esercito turco interrompa gli attacchi contro le posizioni della guerriglia curda; che rinunci ai piani per un’incursione; che cerchi la pace. L’annuncio del presidente iracheno, Jalal Talabani, e’ venuto poche ore dopo che Tayyip Erdogan aveva dichiarato che e’ “tempo di agire” contro i ribelli che operano al confine tra Iraq e Turchia. Il premier turco ha detto che la pazienza di Ankara e’ agli sgoccioli e che il suo Paese ha tutto il diritto di difendersi.
“Non abbiamo bisogno del permesso di nessuno” ha detto Erdogan al ‘Times’, accusando anche il governo iracheno di proteggere i guerriglieri e gli Usa di armarli. “In piu’ occasioni abbiamo detto al presidente Bush quanto siamo sensibili su questa questione” ha detto il premier, “senza tuttavia ottenere alcun risultato positivo. Se un Paese vicino offre riparo al terrorismo, il diritto internazionale ci riconosce delle prerogative e per esercitarle non abbiamo bisogno di aspettare il permesso di nessuno”. L’azione militare, ha aggiunto, potra’ essere evitata se gli americani e gli iracheni espelleranno il Pkk e chiuderanno i campi di addestramento della guerriglia separatista. Proprio il Pkk ha catturato otto soldati turchi.
La notizia e’ stata diffusa dall’agenzia curda ‘Firat News’ che ha anche dato i nomi di sette di essi.
Domenica il comando turco aveva annunciato che otto soldati mancavano all’appello dopo gli scontri con miliziani curdi al confine con l’Iraq costati la vita a 34 guerriglieri e a 17 militari.

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