Il governatore generale del Canada, Michaëlle Jean, in rappresentanza della Regina Elisabetta (ufficialmente Capo di Stato del Canada) ha letto davanti al Parlamento, il “discorso del trono”, cioè un documento programmatico del premier conservatore Stephen Harper che capeggia un governo di minoranza.
Nelle 19 pagine del “discorso del trono” Harper fissa tra le 5 priorità del Canada anche la riduzione delle emissioni di gas ed il rafforzamento della sovranità canadese sull’Artico con la costruzione di una stazione di ricerca di importanza internazionale e la modernizzazione delle forze armate canadesi. Un chiaro segnale ai potenti vicini statunitensi e soprattutto ai russi che hanno sull’Artide mire non nascoste.
Per quanto riguarda l’ambiente, il premier conservatore ha scritto che il Canada non potrà rispettare gli obiettivi del Protocollo di Kyoto per la riduzione dei gas serra, ma che comunque si impegnerà a ridurre del 20% le emissioni entro il 2020 al livello precedente il 2006 e si sforzerà di trovare un accordo internazionale per una riduzione del 50% delle emissioni climalteranti nel mondo entro il 2050. Per questo il Canada promette di lottare contro il cambiamento climatico a partire dalla creazione di una Borsa del carbonio.
Il discorso non ha convinto almeno due dei tre partiti di opposizione, il Bloc Québécois ed il New Democratic Party, mentre il Liberal Party sembra incerto. Se il programma di Harper non verrà approvato, cadrà il governo ed il Canada andrà ad elezioni anticipate..
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