Europa

Svizzera, consiglio federale 2007

Plr: Pascal Couchepin, Hans-Rudolf Merz, Annemarie Huber-Hotz Ps: Moritz Leuenberger, Micheline Calmy-Rey Udc: Christoph Blocher, Samuel Schmid Ppd: Doris Leuthard

Il Consiglio federale è invitato a sviluppare un sistema di obiettivi e di indicatori destinato a incentivare una politica economica sostenibile.

La politica economica è un pilastro importante per una politica di sviluppo sostenibile. Conformemente alla strategia per uno sviluppo sostenibile 2002 adottata dal Consiglio federale, tale politica si prefigge tre dimensioni: l’efficienza economica, la solidarietà sociale e la responsabilità ambientale. Già attualmente la politica economica tiene conto in diversi modi di questi principi, applicandoli ad esempio nell’ambito del mercato del lavoro o della politica economica esterna: a tale proposito sono stati promossi in particolare i metodi di produzione rispettosi dell’ambiente, da parte di centri di tecnologia ambientale, o il commercio di beni e di materie prime prodotti secondo i criteri dello sviluppo sostenibile.

L’obiettivo di promozione della crescita economica, che costituisce la priorità della politica economica, potrebbe tuttavia mettere in conflitto le dimensioni previste dalla strategia 2002, in quanto essa fa aumentare ulteriormente, in mancanza di misure di accompagnamento adeguate, il consumo di energia e lo sfruttamento del suolo oppure causa una maggiore mobilità delle persone. È quindi urgente effettuare una riflessione strategica che vada al di là della presa in considerazione, caso per caso, delle questioni inerenti allo sviluppo sostenibile nella politica economica. Infatti la strategia 2002 del Consiglio federale esige che lo sviluppo sostenibile, in quanto idea direttrice, sia integrabile in tutti i settori della politica.

Nell’ambito della politica economica occorre approfondire la riflessione in merito al modo in cui è possibile promuovere uno sviluppo della Svizzera compatibile con il futuro. Analogamente ai modelli già disponibili in altri settori della politica, come nella pianificazione dei trasporti (sistema di obiettivi e di indicatori per i trasporti sostenibili, ZINV, del DATEC) o nella politica agricola (sistema di obiettivi e di indicatori secondo il rapporto agricolo 2005), occorrerebbe elaborare un quadro di riferimento paragonabile per la politica economica.

Conformemente alla sua strategia per uno sviluppo sostenibile, il Consiglio federale è consapevole della necessità di integrare lo sviluppo sostenibile nei diversi settori politici. In materia di politica economica esso ha quindi incaricato, all’inizio del 2006, il Dipartimento federale dell’economia di effettuare un’analisi delle ripercussioni sullo sviluppo sostenibile dei futuri provvedimenti destinati a promuovere la crescita economica. I relativi lavori sono attualmente in corso. Essi dovrebbero consentire di conoscere meglio l’impatto di tali provvedimenti sui differenti aspetti dello sviluppo sostenibile e di ridurre il più possibile gli eventuali conflitti con le dimensioni non economiche della sostenibilità (la dimensione sociale e quella ambientale). Inoltre la revisione della metodologia dell’analisi dell’impatto della regolamentazione, pure in corso, permetterà in futuro di dedicare una maggiore attenzione alle conseguenze ambientali e sociali dei provvedimenti presi dalla Confederazione sotto forma di leggi o di ordinanze.

Tuttavia il Consiglio federale ritiene che non sia auspicabile sviluppare un nuovo sistema di obiettivi o di indicatori della sostenibilità nell’ambito della politica economica. Infatti la situazione non è paragonabile a quella della politica agricola o della politica dei trasporti, che riguardano un settore economico particolare per il quale è possibile definire indicatori e obiettivi specifici. La politica economica, invece, concerne non soltanto tutti i settori economici, ma interessa l’intera economia e la società nel suo complesso. Un nuovo sistema di indicatori della sostenibilità della politica economica costituirebbe perciò un doppione del sistema MONET, che comprende già attualmente circa 120 indicatori destinati ad analizzare lo sviluppo sostenibile della Svizzera nelle sue tre dimensioni: economica, sociale e ambientale.

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