Il filo-statunitense Yushchenko si allea con il filo-russo Yanukovich e lo fa presidente.
Nessuna preclusione per la svolta dell’Ucraina da parte dell’Unione europea. “Un buon rapporto con la Russia non esclude un buon rapporto con l’Unione europea”, cosi’ il portavoce della Commissione europea, Pietro Petrucci dopo la nomina del filo-russo Viktor Yanukovich alla guida del governo ucraino. Secondo alcuni osservatori potrebbe mettere in discussione la politica di integrazione euro-atlantica inaugurata dal presidente Yushchenko. Petrucci ha tuttavia mantenuto una certa cautela, sottolineando che la Commissione attende che il neo-premier ottenga la fiducia della Rada, il parlamento ucraino, e di conoscere meglio i contenuti del memorandum d’intesa firmato nella notte tra i partiti di Yanukovich e Yushchenko e i socialisti.
Il governo è sostenuto dal Partito delle Regioni di Yanukovich, dai socialisti e dai comunisti. Mentre all’opposizione ci sono il Blocco di Julia Tymoschenko e Ucraina Nostra del presidente Juschenko
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