Decreto Sicurezza (D.L. 4 aprile 2025, n. 44, convertito con la L. 9 giugno 2025, n. 80), con cui si introducono nuove norme in materia di pubblica sicurezza, tutela delle forze di polizia e delle vittime dell’usura e dei reati di tipo mafioso, valorizzazione della specificità del Comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico e di funzionalità dell’amministrazione civile dell’interno e riordino delle funzioni e dell’ordinamento della polizia locale, nonché nuove fattispecie di reato. Originariamente presentato come tre disegni di legge, è stato reso un provvedimento urgente unico in seguito allo stallo derivante dalle difficoltà di approvazione parlamentare e ad alcune perplessità della Presidenza della Repubblica.
La Legge 9 giugno 2025, n. 80 è la legge di conversione del Decreto Legge n. 48 dell’11 aprile 2025, noto come “Decreto Sicurezza”. Questo decreto introduce modifiche significative in materia di sicurezza pubblica, tutela del personale in servizio, vittime dell’usura e ordinamento penitenziario. La legge è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 9 giugno 2025 ed è entrata in vigore il 10 giugno 2025.
In sintesi, la legge n. 80/2025:
- Conversione del Decreto Sicurezza: Trasforma il Decreto Legge n. 48/2025 in legge dello Stato.
- Sicurezza pubblica: Introduce misure per prevenire e contrastare il terrorismo, la criminalità organizzata e migliorare la sicurezza urbana.
- Tutela del personale in servizio: Fornisce supporto e protezione alle forze dell’ordine.
- Vittime dell’usura e ordinamento penitenziario: Introduce modifiche relative alla tutela delle vittime di usura e al sistema penitenziario.
- Cannabis: Vieta l’importazione, lavorazione e vendita di infiorescenze di canapa, con sanzioni analoghe a quelle previste per gli stupefacenti.
- Contratti di rete: Apporta modifiche all’articolo 85 del D. Lgs. n. 159/2011 in materia di contratti di rete e documentazione antimafia.
Inoltre, il Decreto Sicurezza pone un focus sulla protezione dei diritti e delle libertà fondamentali dei cittadini, introducendo misure per affrontare il crimine in modo innovativo, con un approccio che combina tecnologie avanzate, coordinamento tra le forze dell’ordine e nuove risorse.
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