Sovranisti

[Storia] I primi anni di Democrazia Sovrana e Popolare

Democrazia sovrana popolare prima di essere diventato un partito, è stata una lista. In vista delle elezioni politiche anticipate del 25 settembre 2022, infatti, viene formata la lista  Italia Sovrana e Popolare tra Azione Civile di Ingroia e diversi partiti e movimenti anti-sistema come Ancora Italia di Francesco Toscano, Riconquistare l’Italia di Stefano D’Andrea, Partito Comunista di Marco Rizzo, Italia Unita di Francesco Nappi, Patria Socialista di Igor Camilli, Comitati No Draghi e altri fermandosi poco sopra l’1%.

Il 23 gennaio 2023 Partito Comunista, Azione Civile, Fronte per la Sovranità Popolare e Ancora Italia Sovrana e Popolare fondano Democrazia Sovrana Popolare per proseguire l’esperienza di ISP.

A fine gennaio 2024 Alemanno partecipa al congresso fondativo di Democrazia Sovrana e Popolare con Rizzo che viene eletto coordinatore nazionale. Nello stesso periodo esce Le ragioni di una scelta. Per una democrazia sovrana e popolare, libro scritto con Francesco Toscano.

Il 6 luglio 2024 il Comitato centrale dal Partito Comunista rende noto che Rizzo si è dimesso dalla carica di Presidente onorario del partito e che, da quel momento in avanti, gli iscritti del Partito Comunista non potranno più essere contemporaneamente iscritti anche a Democrazia Sovrana Popolare.

Rizzo si candida poi alla presidenza dell’Umbria alle elezioni regionali in Umbria del 17-18 novembre 2024. Presentatosi con due liste, Rizzo con l’1,11% si piazza terzo dietro ai due candidati delle coalizioni di centro-sinistra e centro-destra ma non è eletto.

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