Giorgia Meloni (8 1/2), presidente del Consiglio dei ministri
Ora Giorgia Meloni e Marine Le Pen incassano anche la sponda politica di uno dei punti di riferimento incontrastati da oltre dieci anni nel campo sovranista europeo. Il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, si è schierato apertamente a favore di un’alleanza post-elezioni europee di giugno tra la prima ministra italiana e presidente del Partito dei Conservatori e Riformisti Europei (Ecr) e la figura più carismatica dell’estrema destra francese di Rassemblement National: “Se riusciranno a lavorare insieme, all’interno di un unico gruppo o di una coalizione, saranno una forza per l’Europa“.
Si sono chiuse le urne per le elezioni europee 2024. In Italia stravince Fratelli d’Italia, bene il risultato del Pd, mentre Lega e Movimento 5 Stelle perdono terreno. Fuori dai giochi Azione e Stati Uniti d’Europa. Ilaria Salis entra in Parlamento europeo, così come il generale Roberto Vannacci.
È passato ormai un mese da quando la Federazione Nazionale della Stampa Italiana e diversi sindacati internazionali dei giornalisti hanno chiesto alla Commissione europea di avviare un’indagine sugli attacchi alla stampa da parte del governo di Giorgia Meloni. La data sul calendario per una prima valutazione era quella del 3 luglio, giorno previsto per la possibile pubblicazione del Rapporto annuale sullo stato di diritto nei Paesi membri. Ma a Bruxelles non sembrano avere fretta. L’adozione del rapporto potrebbe slittare più avanti e arrivare solo una volta chiusi i giochi per la rielezione di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione europea.
Giancarlo Giorgetti (8), ministro dell’Economia e Finanze *
Il ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, ha incontrato oggi a Cremona le categorie produttive locali presso la sede dell’Associazione Industriali. Dopo il fruttuoso confronto con i rappresentanti di ASSieme, l’associazione che riunisce le imprese locali più rappresentative, il ministro ha visitato il CRIT, il distretto no profit per l’innovazione di Cremona. Durante gli incontri sono stati affrontati temi cruciali come la ricerca, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e lo sviluppo dell’economia locale.
Matteo Piantedosi (8), ministro degli Interni *
Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha incontrato, oggi al Viminale, il suo omologo del Qatar Al Thani. I due Ministri, nel corso del proficuo incontro, si sono confrontati sulle principali minacce globali e sui riflessi sulla sicurezza interna derivanti dagli scenari di crisi internazionale e le potenziali azioni terroristiche dei “lupi solitari”.
Antonio Tajani (7 1/2), vice-Premier e ministro degli Esteri e Cooperazione Internazionale
Un von der Leyen bis per la Commissione europea, e soprattutto un Metsola bis, completo, per l’intera legislatura, per il Parlamento europeo. Il Partito popolare europeo (Ppe) ci pensa davvero, e pensa se non di forzare la mano quanto meno di alzare il prezzo del negoziato politico per i cosiddetti ‘top jobs’, i vertici delle istituzioni comunitarie. “Non si può dire che Roberta Metsola rimarrà soltanto due anni e mezzo”, mette in chiaro Antonio Tajani, ministro degli Esteri e vicepresidente del Ppe: “Il Ppe può essere vincitore soltanto con un incarico che dura cinque anni“.
Orazio Schillaci (7), ministro della Salute
La triptorelina è un farmaco che appartiene alla classe degli analoghi dell’ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH), utilizzato prevalentemente per trattare condizioni mediche che richiedono un intervento sulla regolazione ormonale. Funziona essenzialmente come un agonista del GnRH, il che significa che imita l’azione dell’ormone naturale GnRH nel corpo, ma con un effetto molto più potente e prolungato. Premi su “leggi tutto” per proseguire nella lettura.
Gilberto Pichetto Fratin (7), ministro dell’Ambiente e Sicurezza Energetica
Le misure urgenti in materia di agevolazioni fiscali, in particolare il Superbonus 110%, sono state oggetto di diverse modifiche e proroghe, con la possibilità di fruire dell’agevolazione al 110% in alcuni casi specifici. Dal 30 marzo 2024, la possibilità di optare per la cessione del credito e lo sconto in fattura è stata limitata per alcune categorie, mentre il Superbonus 110% è ancora valido per i lavori avviati in determinati periodi e per interventi in zone colpite da sisma.
Francesco Lollobrigida (6 1/2), ministro dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste *
Nei giorni scorsi, il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco LOLLOBRIGIDA ha fatto visita alla sede della Guardia Costiera di Bari, accolto dal Direttore Marittimo Contrammiraglio Vincenzo LEONE. Il Ministro ha reso omaggio al personale militare della Capitaneria di Porto di Bari, testimoniando il proprio apprezzamento per il loro lavoro siglando il “libro d’onore”. In tale occasione il Ministro ha incontrato i componenti della Cabina di Regia agroalimentare interforze, composta dall’Ispettorato controllo qualità e repressione frodi (ICQRF), Guardia Costiera, Comando dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il Ministro Lollobrigida – accompagnato dal Sottosegretario di Stato per la Salute, Marcello GEMMATO – ha ringraziato la Cabina di Regia per l’attività di controllo in corso sulla nave mercantile ‘Alba’, battente bandiera maltese e proveniente dalla Turchia, attualmente ormeggiata nel porto di Bari, dove sono in corso campionamenti per la verifica dei corretti parametri sanitari.
Marina Elvira Calderone (6 1/2), ministro del Lavoro e Politiche Sociali **
La ministra del Lavoro Calderone e i problemi con la giustizia di alcuni dei suo dirigenti La ministra del Lavoro Calderone sembra avere particolarmente a cuore la sicurezza del mantenimento del posto di lavoro dei suoi dirigenti, nonostante abbiano qualche problema con la giustizia. Tra gli altri c’è Concetta Ferrari che la ministra Calderone ha nominato segretario generale del Ministero del Lavoro pur sapendo che era sotto inchiesta con l’accusa di aver favorito il segretario del sindacato Cisal Francesco Cavallaro e aver ottenuto in cambio una vacanza e l’assunzione del figlio all’università Pegaso per tre anni.
Carlo Nordio (6 1/2), ministro della Giustizia **
Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, è intervenuto questa mattina alla XIV edizione del Taormina book festival, nell’ambito del panel “Riforma della giustizia e separazione delle carriere”. “Stiamo esercitando il mandato affidatoci dagli elettori” e “la parola ai cittadini” sono i due assi portanti della conversazione che la giornalista Elvira Terranova ha avuto con il Guardasigilli. Tanti gli argomenti affrontati. Sulla riforma della giustizia, Nordio ha confermato che il testo “non é blindato ma aperto al dialogo. Le modifiche possono intervenire nel senso migliorativo ma sempre nel perimetro del mandato che ci è stato affidato dagli elettori”. Il Ministro ha ricordato come la separazione delle carriere, uno dei due corni della riforma, sia un principio acquisito da lunga data nei Paesi anglosassoni, e che “il testo di revisione costituzionale si fonda sul principio che la magistratura, nella sua duplice funzione requirente e giudicante, cioè i pm e i giudici, è indipendente e autonoma”. Un principio, quello dell’indipendenza della magistratura, che è incardinato nella Carta Costituzionale e che quindi nessuno può mettere in discussione.
Eugenia Roccella (6), ministro della Famiglia, Natalità e Pari Opportunità
L‘affido familiare rappresenta una delle risposte più efficaci alle esigenze di molti minori come Rossella che, per vari motivi, non possono essere adeguatamente accuditə dalle proprie famiglie di origine. In Italia, la Legge 184/83 stabilisce che l’affidamento può essere concesso a coppie etero e omosessuali, con e senza figli, sposate o meno, e anche a persone single. Questo principio di non discriminazione, basato sulla cultura, il genere, la religione, la lingua e lo stato civile dell’affidatario, dovrebbe garantire l’accesso all’affido a un’ampia gamma di individui e famiglie.
Raffaele Fitto (5 1/2), ministro degli Affari europei, politiche di coesione e PNRR **
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto, ha approvato un disegno di legge relativo al recepimento delle direttive europee e all’attuazione di altri atti dell’Unione Europea (Legge di delegazione europea 2024). “Con il disegno di legge approvato oggi in Consiglio dei Ministri si creano le condizioni necessarie per consentire al nostro ordinamento di recepire 20 direttive e di adeguarsi a 13 regolamenti europei – ha dichiarato il Ministro Fitto -, direttive importanti come quelle riguardanti una maggiore tutela dei consumatori (con riferimento ai contratti di servizio finanziari conclusi da remoto), la protezione dei lavoratori contro i rischi connessi all’esposizione all’amianto, una maggiore tutela penale dell’ambiente e dei prodotti artigianali e industriali, per i quali ora è garantita la tracciabilità e la provenienza. Provvedimenti che adeguano la nostra legislazione e puntano a migliorare la nostra vita lavorativa e sociale”.
Daniela Santanchè (5 1/2), ministro del Turismo *
Daniela Santanché ha destinato alla procedura del tribunale per la composizione negoziata della crisi Visibilia (che consente di evitare il fallimento e relativa bancarotta) la palazzina su tre livelli non distante da piazzale Baracca a Milano in cui lei stessa abita e dove su un livello c’è anche il suo ufficio personale intestato a una delle sue società, l’Immobiliare Dani oltre alla palestra privata. L’atto di «destinazione per fini meritevoli di tutela» è stato stipulato il 29 maggio scorso nello studio del notaio milanese Giuseppe Trimarchi e poi è stato corretto il 6 giugno scorso per diventare efficace. Casa e ufficio della Santanché sono stati destinati a liberare Visibilia da un debito di 6,39 milioni di euro con il gruppo Prelios, ma la cessione alla procedura è avvenuta con alcune clausole: casa e ufficio del ministro del Turismo per 10 anni fino al 2023 avranno come vincolo di destinazione la procedura con i creditori di Visibilia ma potranno essere venduti «con l’espressa previsione che il relativo prezzo fino alla concorrenza di euro 5,7 milioni debba essere versato dalla parte acquirente su apposito conto corrente intestato al notaio ricevente l’atto» che girerà poi la somma alla procedura.
Adolfo Urso (5 1/2), ministro delle Imprese e Made in Italy *
Negli ambienti di Fratelli d’Italia si narra che prima della formazione del governo, Giorgia Meloni avesse chiesto a Ignazio La Russa – il veterano della destra – un consiglio su due nomi che avrebbe voluto scegliere come ministro: Daniela Santanché, di cui il presidente del Senato era avvocato, e Adolfo Urso. Sulla prima, la sua amica, La Russa ha dato rassicurazioni (e si è visto come è andata a finire) mentre sul secondo ha risposto alla premier con una frase del compianto Pinuccio Tatarella: “È tanto bravo quanto inaffidabile”. Dopo diversi mesi di exploit e protagonismo da nuovo ministro delle Imprese, Meloni è tornata da La Russa: “Ma non avevi detto che era pure bravo?”.
Roberto Calderoli (5), ministro degli Affari regionali e Autonomie
La Camera dei deputati ha approvato in via definitiva la legge sull’autonomia differenziata, un provvedimento voluto dal ministro degli Affari regionali Roberto Calderoli (Lega) che definisce le modalità con cui le regioni potranno chiedere e ottenere di gestire in proprio alcune delle materie su cui al momento la competenza è dello Stato centrale. Il provvedimento è stato approvato con 172 voti favorevoli, della maggioranza di governo, e 99 voti contrari e 1 astenuto, delle opposizioni. Il disegno di legge era già stato approvato a gennaio dal Senato. L’approvazione della legge non determina l’effettivo trasferimento di competenze alle regioni. Il provvedimento si limita infatti a indicare un percorso e delle regole che le regioni dovranno seguire nel negoziare col governo e col parlamento l’attribuzione di poteri e prerogative. L’avvio di queste procedure è subordinato alla definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni (LEP), cioè i servizi minimi che lo Stato deve garantire in ogni parte del suo territorio su settori fondamentali: la definizione dei LEP e il loro finanziamento servono a prevenire il rischio che l’autonomia cristallizzi o persino aumenti le divergenze territoriali tra le regioni più ricche e quelle più povere.
Con la riforma è abrogato il potere del Quirinale di nominare cinque senatori a vita. Quelli attualmente in carica mantengono il loro incarico. Non viene invece toccato l’articolo che stabilisce che i presidenti della Repubblica al termine del settennato diventino senatori a vita. Per eleggere il capo dello Stato occorre il quorum dei due terzi dei grandi elettori non più nei primi tre scrutini, bensì nei primi sei. Nei casi di sfiducia motivata o di dimissioni del presidente del Consiglio si potranno sciogliere le Camere anche in periodo di semestre bianco
Giuseppe Valditara (4 1/2), ministro dell’Istruzione e Merito *
Nel corso dell’evento, che vedrà la partecipazione delle principali figure istituzionali del territorio, delle Forze dell’ordine, dei Dirigenti scolastici e di una rappresentanza degli studenti di altri plessi scolastici, ci sarà l’inaugurazione, da parte del Ministro della Sala Debate, la nuova area tecnologica realizzata nell’atrio. Questa giornata rappresenta un’occasione di condivisione delle importanti trasformazioni e innovazioni realizzate, nel corso degli ultimi anni scolastici, dalla nostra scuola, in particolare le novità ordinamentali della filiera tecnologica del nuovo Indirizzo sperimentale quadriennale che prenderà avvio dal prossimo anno, e il rinnovato impianto organizzativo-didattico, tecnologico, strumentale ed edilizio che è in fase di completamento, che vedrà anche l’inaugurazione dei nuovi laboratori, delle aule Stem e multilinguismo, e per i primi di giugno il campo esterno polifunzionale con superficie sintetica. Si comunica agli studenti e alle famiglie, che per l’intera mattinata, per ragioni di ordine e sicurezza, saranno chiusi al pubblico gli uffici di segreteria e non sarà consentito l’accesso all’interno dell’Istituto a personale non autorizzato, ivi compreso i genitori che intendano prelevare i propri figli, se non per ragioni di salute e di massima urgenza documentata. Si precisa che per l’organizzazione dell’evento, l’orario delle lezioni di tutte le classi subirà delle variazioni consultabili sul foglio delle sostituzioni giornaliere disponibile anche, la mattina del 28, sulla bacheca del registro elettronico.
Gennaro Sangiuliano (4 1/2), ministro della Cultura *
È stato firmato ieri in Ambasciata, alla presenza del Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, della Ministra di stato della Cultura tedesca, Claudia Roth, e dell’Ambasciatore Armando Varricchio, un accordo per la restituzione di 25 oggetti di provenienza italiana appartenenti alla Fondazione per l’Eredità Culturale della Prussia (SPK) presieduta da Hermann Parzinger e attualmente esposti presso l’Altes Museum nella sezione della collezione di antichità classiche. L’intesa è stata messa a punto in seguito alla stretta collaborazione tra i Ministeri della Cultura italiano e tedesco, la Fondazione e il museo di Berlino. Grazie all’accordo torna in Italia un prezioso corredo funerario di provenienza appula, composto da 14 vasi e dieci piatti decorati, oltre a un frammento di affresco proveniente da una villa di Boscoreale.
Guido Crosetto (4 1/2), ministro della Difesa
“Gli alleati europei e il Canada stanno davvero intensificando lo sforzo e assumendo la loro parte di responsabilità comune nel proteggere tutti noi“, sono state le parole del segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, durante il colloquio di ieri alla Casa Bianca, in cui è stato fatto il punto sugli obiettivi di spesa dell’Alleanza Atlantica. A confermarlo sono proprio i dati pubblicati nel report 2024: dei 23 Paesi Nato sopra il 2 per cento, 16 sono anche membri Ue (Bulgaria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Svezia, Ungheria) e 4 candidati all’adesione Ue (Albania, Macedonia del Nord, Montenegro, Turchia). Considerato che Austria, Cipro, Irlanda e Malta non aderiscono all’Alleanza Atlantica, sono 7 gli altri Stati membri Ue ancora non allineati (oltre all’Italia, anche Belgio, Croazia, Lussemburgo, Portogallo, Slovenia, Spagna) insieme al Canada (con l’1,37 per cento). Dei membri Nato che ora soddisfano i criteri minimi di spesa per la difesa sul Pil, 4 sono sopra il 3 per cento (Grecia, Lettonia, Stati Uniti ed Estonia) e la Polonia raggiunge il 4,12 per cento.
Matteo Salvini (4), vice-Premier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti *
Per un’Italia più efficiente e più moderna, con meno sprechi e più servizi a tutti i cittadini, da Nord a Sud: dopo tanti anni di battaglie e di impegno, nonostante le bugie e gli attacchi della sinistra, grazie alla Lega ed al governo l’Autonomia richiesta da milioni di Italiani è stata approvata questa mattina anche alla Camera ed è finalmente legge.
Una vittoria di tutti gli italiani: GRAZIE a tutti!
Nello Mesumeci (4), ministro della Protezione Civile e Politiche del Mare **
Sotto la lente finiscono non solo i tempi dei soccorsi ma anche la scelta di uomini e mezzi in campo. Dopo che il ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, ha chiesto, al prefetto di Udine, Domenico Lione, una dettagliata relazione sulle primissime attività di soccorso scattate dopo l’allarme lanciato dai tre ragazzi travolti dalla piena del Natisone, la Procura starebbe per acquisire i tabulati relativi alle richieste di aiuto. Ci si chiede, ad esempio, se invece di attivare l’elicottero Drago dei Vigili del fuoco, di stanza all’aeroporto Marco Polo di Venezia, non fosse stato più opportuno far alzare in volo l’elicottero sanitario della Sores Friuli Venezia Giulia, operativo da Campoformido, che dista soltanto una manciata di minuti di volo da Premariacco. Il fascicolo, senza indagati, mira a fare chiarezza sull’accaduto, anche i diversi enti di soccorso stanno discutendo come migliorare i protocolli. Proseguono intanto le ricerche che il maltempo ha reso più complicate di Cristian, dopo il recupero ieri dei corpi privi di vita di Patrizia e Bianca.
Maria Elisabetta Alberti Casellati (4), ministro delle Riforme Istituzionali e Semplificazione Normativa
Il disegno di legge di riforma costituzionale promosso dal governo di Giorgia Meloni, oltre all’elezione diretta e al rafforzamento dei poteri del presidente del Consiglio, prevede anche la soppressione dei senatori a vita nominati dal presidente della Repubblica. La Costituzione, all’articolo 59, prevede infatti che il capo dello Stato possa nominare «senatori a vita cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario», purché nel complesso il numero di questi senatori in carica non sia superiore a cinque. Il progetto di riforma costituzionale modifica l’articolo 59 e di fatto li elimina, lasciando invece inalterata la prima parte dell’articolo, secondo cui sono di diritto senatori a vita tutti gli ex presidenti della Repubblica.
Luca Ciriani (3), ministro dei Rapporti con il Parlamento *
Il caso dei saluti fascisti e nazisti all’interno di Gioventù nazionale (branca giovanile di Fratelli d’Italia) è arrivato in Parlamento. L’inchiesta sotto copertura realizzata da Fanpage, ha mostrato alcune immagini realizzate da una giornalista infiltrata nel movimento. Inequivocabili i saluti romani, quelli gladiatori, quelli nazisti “sieg heil” oltre alle canzoni che richiamano alla dittatura fascista. Nel “question time” alla Camera dei Deputati ha risposto all’interrogazione dell’opposizione il ministro per i Rapporti con il Parlamento, il pordenonese Luca Ciriani. Secondo il ministro (fratello del sindaco di Pordenone, Alessandro), le immagini dell’inchiesta sono frammentate e decontestualizzate. Non commentando il contenuto delle immagini, Ciriani ha espresso il suo punto di vista sulla modalità giornalistica di produzione del contenuto, ha poi fatto il punto sui finanziamenti per il Servizio civile nazionale, e infine criticato i movimenti di sinistra.
Anna Maria Bernini (3), ministro dell’Università e della Ricerca **
Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, oggi è stata ospite della Libera Università Mediterranea. Il Ministro ha voluto inserire la visita all’Ateneo di Casamassima in occasione della sua visita istituzionale in Puglia. Ad accoglierla nel Campus della LUM il Rettore Antonello Garzoni, il Presidente del CDA Emanuele Degennaro, la direttrice Generale Antonella Rago e i vertici accademici della LUM.
Paolo Zangrillo (2), ministro della Pubblica Amministrazione **
Il Ministro Paolo Zangrillo ha recentemente esaltato il valore del merito come criterio dirimente delle assunzioni nella P.A. Tanto per cambiare un sostantivo che da qualche tempo va per la maggiore, un termine molto spesso usato per esprimere quel ‘valore aggiunto ’ che dovrebbe caratterizzare studi e carriere, tanto che il Ministero dell’Istruzione ora è anche del “Merito”, un richiamo al senso del dovere, all’impegno e ai risultati dopo essere stato per decenni ispirato al soddisfacimento del diritto allo studio e dell’uguaglianza delle opportunità educative. Un tema peraltro archiviato troppo in fretta come se ingiustizie e discriminazioni fossero solo un inutile retaggio del passato. C’è ancora molta strada da fare per consentire a tutti di entrare in quel famoso ascensore sociale che dovrebbe permettere ai capaci e meritevoli di salire ai piani superiori e realizzare aspirazioni in cui le gratificazioni personali coincidono con un interesse collettivo, quella che De Rita chiama autopropulsione sociale che altro non è che il raggiungimento del bene comune. Ma il Ministro della Pubblica Amministrazione nello specifico si richiama alla valutazione di promozioni e carriere dei dipendenti pubblici: non basta più solo il concorso- afferma – ora serve anche un parere, una valutazione, un giudizio da parte del superiore dirigente.
Alessandra Locatelli (1 1/2), Ministero della Disabilità
Il Ministro per le Disabilità ha sottolineato: “Siamo in un momento storico in cui vogliamo fare un grande salto di qualità e cambiare. Cambiare significa progetto di vita, significa cambiare quello che si è sempre fatto sino ad oggi: non più le singole prestazioni ma un progetto di accompagnamento per la vita della persona”. “Sono convinta che dobbiamo essere uniti a tutti i livelli istituzionali, con il mondo del Terzo Settore e con il mondo privato e del privato sociale, per andare in questa direzione, per rafforzare le nostre comunità, investire sul futuro e sul diritto alla felicità di ogni persona”.
Andrea Abodi (n.c.), ministro dello Sport e Giovani ***
Il consiglio dei ministri ha approvato il decreto sportivo che vara la “famigerata commissione indipendente per il controllo economico-finanziario” dei club sportivi professionistici di calcio e basket: l’annuncio è, in apertura della conferenza stampa a Palazzo Chigi, del ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi. “Il provvedimento che mi riguarda è in sei articoli”, ha spiegato Abodi, specificando che la commissione è nell’articolo 2, e che l’art. 1 si occupa delle “elezioni dei presidenti federali che hanno già espletato il terzo mandato”. “Il terzo articolo riguarda il lavoro sportivo con ulteriori semplificazioni che riguardano, in particolare i volontari, e che comunque mettono in condizione soprattutto le realtà più fragili di avere maggiore agilità di manovra dal punto di vista gestionale rispetto allo spirito della norma. Il quarto sana una situazione rimasta sospesa dal punto di vista formale dal 2004 e riguarda l’accordo in sede internazionale Unesco del nostro governo, come tutti gli altri governi, sui controlli antidoping e si combina con la realizzazione del nuovo laboratorio antidoping italiano che sarà uno dei 29 laboratori antidoping nel mondo che sta portando avanti Sport e Salute con Invimit. Il penultimo articolo riguarda un provvedimento tecnico richiesto dal Mef sulle società di revisione delle società sportive quotate in borsa e quindi le due società di calcio quotate in borsa (Juve e Lazio, ndr). L’ultimo articolo l’abbiamo aggiunto ed è relativo all’affidamento dei poteri commissariali all’amministratore delegato di Simico per alcune opere attribuite a Simico e relative quindi a Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026″, ha aggiunto Abodi.
Alfredo Mantovano (n.c.), sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ***
“L’Italia è un Paese sbagliato. Può dispiacerci, ma è così. È stato quasi sempre dalla parte sbagliata. Ha perduto tutti gli appuntamenti più significativi con la Storia: al momento della rivolta luterana è rimasto con la Chiesa cattolica; ha vissuto sì il Rinascimento, ma conferendo a esso un’impronta di fede; ha mostrato scarso entusiasmo per la Rivoluzione francese, tant’è che quando Napoleone ha condotto in Italia i lumi del progresso sulle baionette dei propri soldati, tutti i popoli della Penisola, chi più chi meno, si sono ribellati; sembrava aver estromesso il potere clericale con la formazione dello Stato unitario, ma poi lo sciagurato Concordato lo ha ripristinato. E così via, fino ai giorni nostri, che vedono nel governo Meloni l’apoteosi dell’anomalia: quella di un popolo che elegge una maggioranza sulla base di un programma elettorale, e questa maggioranza sostiene un governo che prova a essere coerente con quel programma. Sbaglio che più grave non si può, in controtendenza con la felice esperienza dell’ultimo decennio, che invece aveva visto formarsi governi a prescindere dalla variegata e mutevole volontà popolare”.
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