La cantante irlandese Sinead O’Connor si è spenta all’età di 56 anni. L’annuncio è arrivato nella giornata del 26 luglio 2023, cogliendo di sorpresa il mondo della musica e i fan, che l’hanno subito ricordata con profonda e sentita commozione. La notizia è stata diramata da RTE con un comunicato di amici e famiglia, che si sono detti devastati dalla sua scomparsa e dalla causa della morte.
Sinead O’Connor, il cui ultimo album risale al 2014, negli ultimi anni si era limitata a esibizioni live e qualche intervista esclusiva. Il suo ultimo lavoro, un libro di memorie dal titolo Rememberings, è stato pubblicato nel 2021.
Il libro ripercorre la vita di Sinead O’Connor, dal successo della sua carriera, passando ai gesti di protesta che l’hanno fatta cancellare dall’opinione pubblica degli anni Novanta, la malattia mentale e la sua travagliata vita privata.
Sinead O’Connor nasce nel dicembre 1966 a Dublino e il suo viaggio nel mondo della musica inizia presto. Per molti è impossibile non notare la voce angelica che, anni dopo, avrebbe incantato il pubblico pop mondiale.
Sotto i riflettori la cantante irlandese è rimasta fino alla fine, spesso anche contro la sua volontà, a partire dalla conquista delle classifiche nel 1990, anno in cui esce Nothing Compares 2 U, brano che Prince scrive per la cantante emergente che sarebbe poi diventata l’icona Sinead O’Connor. La cantante irlandese stupisce pubblico e critica per l’intensità con cui interpreta la canzone, che rimane in classifica per molti mesi, arrivando a farla incoronare “Artista dell’anno” da Rolling Stone nel 1991.
A Nothing Compares 2 U fanno seguito una decina di album, l’ultimo nel 2014, il cui successo però è in parte oscurato dalle notizie di gossip e cronaca e le polemiche che vedono Sinead O’Connor protagonista.
Dopo l’annuncio della scomparsa di Sinead O’Connor, accanto alle domande sulla causa della morte, fan e colleghi del mondo della musica hanno anche ricordato come la cantante sia stata cancellata dall’opinione pubblica a seguito dei suoi gesti di protesta. Sinead O’Connor, infatti, ha sempre lottato per i suoi ideali, lanciandosi anche in gesti eclatanti per promuoverli.
Il gesto di protesta più celebre è l’esibizione del 1992 al Saturday Night Live. Dopo aver cantato una versione a cappella di Bob Marley, Sinead O’Connor ha guardato in camera affermando “Combatti il vero nemico”, per poi strappare una foto di papa Giovanni Paolo II. Il gesto era una forma di protesta contro gli abusi sessuali e la pedofilia nella Chiesa cattolica.
Il gesto venne considerato troppo estremo e suscitò parecchio sgomento, facendo nascere una morbosa curiosità nei confronti della cantante. Negli anni successivi Sinead O’Connor fu spesso oggetto di gossip e attacchi, anche da parte della stampa.
Nel 2019, dopo essersi convertita all’Islam nell’anno precedente, Sinead O’Connor si è esibita durante Good Morning Britain con Nothing Compares 2 U presentandosi sul palco con il velo e un abito color arcobaleno, cercando di unire i diritti LGBTQ+ e l’Islam. Un altro gesto che suscitò clamore e polemiche.
Gli anni in cui Sinead O’Connor raggiunge la fama mondiale sono anche gli anni in cui il suo tormento interiore si fa più acuto. Tormento che solo molti anni dopo i medici arrivano a identificare come sindrome bipolare, dopo anche alcuni tentativi di suicidio della cantante.
A concorrere al malessere della star ci sono stati anche un’infanzia difficile, caratterizzata da un complesso rapporto con i genitori, e la sua vita privata, alternata tra relazioni complicate e amori fugaci, da cui sono nati anche i suoi tre figli. Tra i flirt più noti c’è anche quello con il leader della band rock Red Hot Chili Peppers, che le ha anche dedicato una canzone.
Il rapporto con la malattia mentale, di cui non ha mai fatto segreto, è raccontato anche nel libro di memorie Rememberings, arrivato prima della tragedia da cui, stando alle testimonianze delle persone a lei vicine, non è più riuscita a riprendersi.
La morte di Sinead O’Connor, avvenuta il 26 luglio 2023, arriva 18 mesi dopo la tragica dipartita di Shane, il figlio 17enne della cantante irlandese. Il giovane, lo scorso anno, era ricoverato in un centro di recupero per pazienti mentali con tendenze suicide. Scappato dalla struttura, viene ritrovato dopo due giorni. La causa della morte di Shane è stata un suicidio.
Nel comunicato che il 26 luglio ha annunciato la morte di Sinead O’Connor, famiglia e amici non si sono espressi sulle cause della sua scomparsa. La cantante era stata trovata senza vita nella sua casa di Londra, ma le causa della morte non erano state rese pubblica per volere dei suoi cari.
Ci ha pensato il coroner che si è occupato del caso, mesi dopo, nel gennaio 2024, a rivelare le cause della morte: Sinead O Connnor sarebbe morta per cause naturali. È questa la causa del decesso stabilita dal medico legale britannico.
Nei mesi precedenti la notizia, Scotland Yard aveva fornito pochissimi dettagli sulla morte di O’Connor, limitandosi a dire di aver trovato la star senza vita nella sua dimora e di non considerarne la morte come “sospetta”, rinviando ogni discussione al referto definitivo dell’autopsia disposta dal medico legale, alla fine rivelato.
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