Europa

Slovacchia, cade governo Heger

Igor Matovič e Eduard Heger

In seguito a una crisi provocata dal rifiuto del Ministro delle finanze Igor Matovič di acconsentire ad un pacchetto di aiuti per le famiglie nel mese di settembre 2022, i ministri di SaS (Libertà e Solidarietà) si dimettono e vengono sostituiti con individui indipendenti, mentre il Ministero dell’educazione, della scienza, della ricerca e dello sport è assunto ad interim dal primo ministro Eduard Heger.

Con l’uscita di SaS dalla compagine governativa, l’esecutivo Heger diventa un governo di minoranza, che può contare solo su 70 dei 150 seggi del Consiglio Nazionale e, di conseguenza, il 16 dicembre 2022, dopo aver subito una mozione di sfiducia approvata con 78 voti favorevoli su 150, il governo è caduto, rimanendo in carica, (dopo essere stato rimosso e immediatamente “rinominato” dalla Presidente della Repubblica sotto tale veste, dovendo seguire la prassi costituzionale ed istituzionale) solo per disbrigo degli affari correnti fino al giuramento di un nuovo governo.

Il governo slovacco del premier Eduard Heger è caduto. Dopo aspre dispute, 78 deputati dei 150 presenti oggi in aula hanno votato la sfiducia. Per far cadere il governo, l’opposizione aveva bisogno di 76 voti. L’esecutivo continuerà ad operare con poteri limitati. Con molta probabilità si procederà verso le elezioni anticipate.

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