Momenti di paura al Bishop International Airport di Flint, un centinaio di chilometri da Detroit, in Michigan, dove un uomo ha aggredito un poliziotto alle spalle colpendolo al collo e alla schiena con un lungo coltello.
L’assalitore è stato subito neutralizzato ed arrestato grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine, mentre l’agente colpito è stato ricoverato in condizioni critiche ma stabili. Lo scalo è rimasto chiuso per ore dopo essere stato evacuato, ma l’emergenza di fatto è terminata subito dopo la cattura del responsabile dell’attacco.
L’Fbi ora indaga su quanto accaduto, trattando l’episodio come un “possibile atto di terrorismo” e “mirato”. Anche perché, secondo alcuni testimoni, l’assalitore avrebbe gridato ‘Allah Akbar’ mentre si avventava sull’agente preso di mira, pronunciando anche altre frasi in lingua araba. Ma al momento non vi è alcuna conferma ufficiale di questa versione. E per quel che riguarda l’identità del sospettato, l’unica notizia finora trapelata – ma non confermata – è che si tratterebbe di una persona con passaporto canadese, residente in Quebec. Non si sa se abbia origini islamiche o sia di religione musulmana.
Alcuni testimoni lo descrivono di razza bianca. Terrorismo o non terrorismo, l’allerta rimane comunque altissima in tutti gli aeroporti americani. Del resto dopo i recenti episodi di Londra, Parigi e l’ultimo accaduto alla Gare Centrale di Bruxelles i controlli su tutti gli obiettivi sensibili negli Stati Uniti sono già stati ulteriormente rafforzati.
Tutto all’aeroporto internazionale di Flint si è svolto all’improvviso. L’agente Jeff Neville era di guardia nei pressi di una scala mobile e non si è accorto dell’uomo piombatogli alle spalle, non riuscendo ad evitare i colpi sferrati con un coltello da caccia. I testimoni lo hanno descritto subito dopo in ginocchio e sanguinante mentre gli venivano portati i primi soccorsi.
Poco lontano – raccontano sempre altri testimoni – l’assalitore è stato bloccato e ammanettato. Per terra il coltello utilizzato per l’aggressione. Tutto intorno molti passeggeri impauriti. Nelle ore successive il caos per la cancellazioni di alcuni voli e i numerosi ritardi.











































