Economia

Disoccupazione in netto calo: senza lavoro al 12%

Disoccupazione in netto calo: senza lavoro al 12%

Disoccupazione in netto calo: senza lavoro al 12%

Il tasso di disoccupazione a luglio è sceso al 12%, 0,5 punti percentuali in meno rispetto al mese di giugno. Si tratta del livello più basso da due anni (luglio 2013), in un mese che resta di difficile interpretazione per la concomitanza con il periodo estivo e l’avvio dei tipici lavori stagionali: gli indicatori del turismo sono stati positivi. La variazione su anno è significativa con un calo di 0,9 punti. Netta riduzione anche per i senza lavoro nella fascia dei più giovani: tra gli under 25 il tasso di disoccupazione scende infatti al 40,5%, 2,5 punti percentuali in meno rispetto al mese precedente. “Dopo il calo di maggio (-0,2%) e la lieve crescita di giugno (+0,1% rivisto rispetto al calo stimato in precedenza), a luglio 2015 la stima degli occupati cresce ancora dello 0,2% (+44 mila). Il tasso di occupazione aumenta nel mese di 0,1 punti percentuali, arrivando al 56,3% ai livelli di novembre 2012. Nell’anno l’occupazione cresce dell’1,1% (+235 mila persone occupate) e il tasso di occupazione di 0,7 punti”, dice l’Istat nel suo comunicato. La stima dei disoccupati diminuisce invece del 4,4% su base mensile, con un calo di 143mila unità. “Nei dodici mesi la disoccupazione diminuisce del 6,6% (-217 mila persone in cerca di lavoro) e il tasso di disoccupazione di 0,9 punti”. Il netto calo della disoccupazione di luglio si spiega anche con l’assottigliarsi della forza lavoro: “Dopo la lieve crescita di maggio (+0,1%) e il calo di giugno (-0,3%), la stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni aumenta nell’ultimo mese dello 0,7% (+99 mila persone inattive, prevalentemente donne). Il tasso di inattività è pari al 35,9% in aumento di 0,3 punti percentuali”. Su base annua l’inattività è però “in calo dello 0,6% (-87 mila persone inattive) e il tasso di inattività di 0,1 punti”, dice ancora l’Istat. La dinamica si rivede tra i giovani. Da una parte, aumenta l’occupazione: +2,6% rispetto a giugno (+22mila) per un tasso di occupazione giovanile, pari al 15,2%, in aumento di 0,4 punti percentuali. Dall’altra, la stima del numero di giovani inattivi è in aumento dello 0,6% nel confronto mensile (+27 mila). La stima del numero di giovani disoccupati diminuisce sensibilmente rispetto a giugno (-51 mila, pari a -7,6%).

“Siamo sulla strada giusta contro il precariato”. È ottimista il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che commenta così i dati diffusi questa mattina dall’Inps e li interpreta come la prova che “il Jobs Act è un’occasione da non perdere, soprattutto per la nostra generazione”.

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