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Legge Comunitaria 2013

gazione europea 2013 (3), quelle di maggiore interesse generale (e per le quali siano stabiliti criteri specifici) sono la delega relativa alla disciplina sanzionatoria delle violazioni degli atti normativi europei (4), quella volta al recepimento della direttiva relativa ai requisiti per i quadri di bilancio nazionali (5) e quella in materia di estensione dell’ambito di applicazione della disciplina sui beneficiari di protezione internazionale (6). Invece, tra le norme stabilite dalla legge europea, quelle di maggiore interesse sono le modifiche alla normativa di recepimento della direttiva sui cittadini europei (7), le norme in materia di societa` tra avvocati (8), di monitoraggio fiscale, di valutazione e gestione dei rischi da alluvioni, quelle in materia di gestione dei rifiuti delle industrie estrattive, di acque, di tutela risarcitoria contro i danni all’ambiente (9), di protezione della fauna selvatica omeoterma e di strumenti derivati OTC. Un particolare interesse destano le norme in materia di libera circolazione dei cittadini di paesi terzi (cd. extracomunitari): ossia, la norma che amplia il diritto di accesso alle pubbliche amministrazioni a determinate categorie di cittadini di paesi terzi e quella che estende l’assegno ai nuclei familiari numerosi anche a cittadini Ue ed extracomunitari soggiornanti di lungo periodo.

Legge Comunitaria 2013

Le leggi europea e di delegazione europea 2013, approvate in via definitiva dalla Camera il 31 luglio 2013, costituiscono la prima applicazione del nuovo sistema di adeguamento al diritto europeo stabilito dalla legge sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea. Sulla base di quest’ultima normativa, emanata anche per porre rimedio allo storico ritardo dell’ordinamento italiano nel recepimento delle direttive, e` stato sdoppiato il sistema della vecchia ‘‘legge comunitaria’’.

Quest’ultima, concepita come provvedimento omnibus, incontrava difficolta` nella sua approvazione, che avveniva in tempi sempre piu` lunghi. Ora, invece, vengono previsti due strumenti, di cui il primo volto all’attuazione diretta delle direttive europee (con la ‘‘legge europea’’) ed il secondo a quella indiretta, ossia tramite delega al Governo (con la ‘‘legge di delegazione europea’’). Tra le diverse deleghe stabilite dalla legge di delegazione europea 2013, quelle di maggiore interesse generale (e per le quali siano stabiliti criteri specifici) sono la delega relativa alla disciplina sanzionatoria delle violazioni degli atti normativi europei, quella volta al recepimento della direttiva relativa ai requisiti per i quadri di bilancio nazionali e quella in materia di estensione dell’ambito di applicazione della disciplina sui beneficiari di protezione internazionale. Invece, tra le norme stabilite dalla legge europea, quelle di maggiore interesse sono le modifiche alla normativa di recepimento della direttiva sui cittadini europei, le norme in materia di societa` tra avvocati, di monitoraggio fiscale, di valutazione e gestione dei rischi da alluvioni, quelle in materia di gestione dei rifiuti delle industrie estrattive, di acque, di tutela risarcitoria contro i danni all’ambiente, di protezione della fauna selvatica omeoterma e di strumenti derivati OTC.

Un particolare interesse destano le norme in materia di libera circolazione dei cittadini di paesi terzi (cd. extracomunitari): ossia, la norma che amplia il diritto di accesso alle pubbliche amministrazioni a determinate categorie di cittadini di paesi terzi e quella che estende l’assegno ai nuclei familiari numerosi anche a cittadini Ue ed extracomunitari soggiornanti di lungo periodo.

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