Centro

La Rosa Bianca non si presenta alle elezioni 2013

Nasce la Rosa Bianca

Nasce la Rosa Bianca

Pezzottiani rappresentavano la fazione di sinistra all’interno dell’Unione di Centro e lo stesso Savino Pezzotta è il presidente della Costituente di Centro. Sono caratterizzati da un’attenzione maggiore verso il Cristianesimo sociale e verso la Dottrina sociale della Chiesa cattolica rispetto alla corrente dei Casiniani e dei Buttiglioniani e sono più inclini ad accordi con il Partito Democratico piuttosto che con il Popolo della Libertà. Fanno parte di questa corrente, oltre a Pezzotta, l’ex ministro Gian Guido Folloni, Pellegrino Capaldo e gli altri aderenti al progetto della Rosa per l’Italia che non hanno scelto di seguire Bruno Tabacci in Alleanza per l’Italia. La corrente dei Pezzottiani sta tentando di riallacciare i rapporti con quei gruppi cristianodemocratici non in buoni rapporti con l’UDC, primo fra i quali il movimento Italia Popolare di Gerardo Bianco e Alberto Monticone. La corrente, insieme ai Demitiani, può essere ascritta all’area cristiano-sociale del partito. A questa corrente fanno riferimento anche tre consiglieri regionali lombardi eletti nel PD (Battista Bonfanti, Maria Grazia Fabrizio e Dionigi Guadagnini).

Insieme ad altri moderati di diversa sensibilità, inoltre, alcuni Pezzottiani fanno parte del laboratorio di formazione politica “Persona è futuro”, che si propone di porre la filosofia del personalismo (Mounier, Maritain, Sturzo.) come base culturale di una rinnovata iniziativa politica nell’area di centro.

Il 17 gennaio 2013 la Rosa per l’Italia annuncia l’uscita dall’Unione di Centro e l’adesione al Gruppo Misto della Camera di Pezzotta.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.