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Torchwood (st. 1)

Torchwood 1

La prima stagione di Torchwood, uno spin-off di Doctor Who, è generalmente apprezzata per la sua atmosfera più adulta e i temi trattati, anche se alcuni la trovano inferiore alla serie madre. La serie introduce personaggi complessi e situazioni più oscure rispetto a Doctor Who, con una narrazione che esplora anche aspetti più crudi e realistici della vita. 

Punti di forza della prima stagione:

  • Atmosfera più cupa e realistica:Torchwood si allontana dall’ottimismo di Doctor Who per affrontare temi più adulti, come la morte, il dolore e le conseguenze delle azioni dei personaggi. 
  • Personaggi complessi:La serie presenta personaggi con difetti e zone d’ombra, rendendoli più umani e credibili. 
  • Storie autoconclusive con elementi serializzati:La prima stagione alterna episodi autoconclusivi con archi narrativi più ampi che gettano le basi per la trama principale, creando un buon equilibrio tra intrattenimento e sviluppo della storia. 
  • Eroi imperfetti:Torchwood esplora il lato oscuro e meno glorioso dei suoi personaggi, mostrando le loro fragilità e gli errori che commettono. 

Punti di debolezza:

  • Effetti speciali migliorabili:Alcuni critici notano che gli effetti speciali potrebbero essere più curati, ma si tratta di una serie televisiva e non di un film. 
  • Alcuni episodi meno riusciti:Come in ogni serie, ci sono episodi che funzionano meglio di altri, ma nel complesso la prima stagione di Torchwood mantiene un buon livello qualitativo. 
  • Linguaggio più esplicito:Rispetto a Doctor Who, Torchwood utilizza un linguaggio più esplicito e contiene scene più mature, il che potrebbe non piacere a tutti i fan della serie originale. 

In sintesi:

La prima stagione di Torchwood è un buon inizio per una serie che offre un’esperienza più adulta e complessa rispetto a Doctor Who. Sebbene possa avere alcuni difetti, offre personaggi interessanti, storie coinvolgenti e un’atmosfera cupa che la rende unica nel suo genere. 

Consigli:

  • Se sei un fan di Doctor Who e cerchi qualcosa di più adulto, Torchwood potrebbe piacerti. 
  • Non aspettarti una serie uguale a Doctor Who, ma una versione più dark e realistica del suo universo. 
  • Se ami le storie di personaggi complessi e le situazioni realistiche, Torchwood potrebbe essere la serie giusta per te. 

Torchwood è incentrata sull’attività dei membri della sezione di Cardiff dell’Istituto Torchwood, agenzia governativa segreta con il compito di investigare gli avvenimenti riguardanti gli extraterrestri e utilizzare per i propri scopi le tecnologie aliene che recupera dalle varie missioni. Nonostante vi siano altre due sedi a Londra (Torchwood 1) e Glasgow (Torchwood 2), ogni agenzia è indipendente dalle altre. I personaggi principali della Torchwood 3 di Cardiff sono il capitano Jack Harkness, apparso più volte nella serie televisiva originaria come alleato del Dottore, e l’ex poliziotta Gwen Cooper.

Una poliziotta di nome Gwen Cooper si trova sulla scena di un crimine quando 4 persone si avvicinano e con un guanto particolare riportano in vita per 2 minuti il cadavere, essi lavorano per l’istituto Torchwood, che si occupa dei casi legati agli attacchi alieni, infatti anche la vittima è stata presumibilmente uccisa da un alieno, un Weevil. Il capo del Torchwwod, il capitan Jack Harkness, si accorge di Gwen e, dopo averle mostrato Torchwood e presentato i suoi collaboratori (Owen, Toshiko, Ianto e Suzie), le cancella la memoria. Alla fine, Gwen riacquista i suoi ricordi e scopre che il colpevole non è un Weevil ma Suzie, che voleva testare il potere del guanto della resurrezione. Suzie cerca di uccidere Gwen, ma interviene Jack che cerca di farla ragionare, Suzie spara al capitano, ma poi lui inspiegabilmente torna in vita, infine Suzie si spara togliendosi la vita. Jack rivela a Gwen di essere immortale, spiegando che dopo essere morto (affrontando i Dalek nell’ultimo episodio della prima stagione di Doctor Who) lui è ritornato in vita e da allora non riesce più a morire, ma la prega di non dire niente agli altri perché ne sono all’oscuro, infine notando il talento della ragazza, le offre la possibilità di lavorare a Torchwood, e lei accetta.

Jack parlando con Gwen le spiega che non sa per quale motivo è diventato immortale; la cosa verrà chiarita nella terza stagione di “Doctor Who”, dove il Dottore spiegherà a Jack che in seguito alla sua morte, Rose Tyler aveva assorbito il potere dell’anima del TARDIS col quale lo ha fatto risorgere, facendolo diventare un immortale.

Un meteorite precipita vicino a Cardiff, quelli del Torchwood si recano sul posto e Gwen colpisce accidentalmente con uno scalpello il meteorite liberando una specie di gas. Il gas è un alieno che, impadronendosi del corpo della giovane Carys, si ciba di orgasmo lasciando i partner in polvere.

Gwen e, successivamente, Owen provano una macchina (dalle dimensioni di un telefono) sottratta da Bernie in un garage nei pressi di Splott a sud di Cardiff, che fa provare emozioni successe tempo prima nel luogo dove si trovano. Owen assiste, chiaramente impotente, ad uno stupro con omicidio avvenuto da Ed Morgan ai danni di Lizzie Lewis nel 1963: cercherà inizialmente di farsi giustizia da solo.

Ianto ha nascosto da tempo nei locali del Torchwood la fidanzata ferita di nome Lisa, su una macchina per la conversione cibernetica. Con l’aiuto del dott. Tanizaki, poi ucciso, Lisa diventa una Cyberwoman anche se il procedimento non è completato. Tuttavia Lisa mette in serio pericolo quelli del Torchwood, anche la malcapitata Annie, che consegna due pizze, la quale verrà usata da Lisa per cercare di tornare umana.

Jack visita Estelle, una “vecchia” amica, perché riappaiono dopo tanto tempo le Fate cattive, che qualche giorno dopo annegheranno Estelle. Le Fate proteggono una prescelta, la piccola Jasmine, e uccidono chiunque la importuni a cominciare dal pedofilo Goodson e dal patrigno Roy per soffocamento con i petali rossi. Ma alla fine Jack è costretto a lasciarla andare con loro, pena altri omicidi e la fine del mondo

Quelli del Torchwood sono in un villaggio di Brecon Beacons per indagare su 17 sparizioni. Durante una ricerca, Toshiko e Ianto vengono catturati da una coppia (gli Sherman) che si rivelano essere i colpevoli non solo delle sparizioni, ma anche della macellazione dei corpi. Poi con l’aiuto del nipote-poliziotto Huw, prendono anche Gwen, Owen e il giovane Kieran che cerca di aiutarli. Jack cercherà di liberarli.

Viene trovato in un cantiere uno strano manufatto e uno scheletro di un uomo morto nel 1812. Intanto Toshiko incontra Mary, che sa tutto di lei e che le dona un ciondolo in grado di leggere i pensieri. Poi Mary si rivela un’aliena e, approfittando di essere diventata molto intima con Toshiko, si fa portare nel Torchwood. Jack prende lo strano manufatto (che si scopre essere un trasportatore) e spedisce Mary nel Sole.

La scritta “Torchwood” su un muro col sangue di due cadaveri, induce Gwen a provare il “guanto della resurrezione” su Suzie, che dice di conoscere Max, l’autore del duplice omicidio: dopo averlo preso, recita una poesia che blocca Torchwood. È Suzie ha organizzato tutto e sta portando via la vita a Gwen che, ignara, la porta a uccidere il proprio padre. Con l’aiuto del detective Swanson, Jack e Owen riescono a fuggire e uccidere nuovamente Suzie, grazie anche a Toshiko che distrugge il guanto.

Il gruppo Torchwood è attorno a un cadavere di nome Eugene Jones, investito da un’auto. Gwen, seguita dal fantasma di Eugene, scopre che un insegnante, 14 anni prima, aveva regalato a Eugene un occhio alieno. Eugene cerca di venderlo su internet, ma i compratori sono Josh e Gary, due amici che vogliono fargli uno scherzo. Al funerale, il fantasma di Eugene si materializza e salva Gwen da un’auto.

Il gruppo Torchwood attende un aereo con tre persone (John, Emma e la pilota Diane) partito mezz’ora prima, ma nel 1953. I tre si trovano chiaramente spaesati e, nonostante i tentativi di Torchwood per renderli a proprio agio, John preferisce il suicidio e Diane fugge col suo aereo. Solo la diciottenne Emma ci prova: va a Londra per tentare la carriera nella moda.

Jack e Gwen inseguono un Weevil che, però, viene catturato da un furgone con gente incappucciata. Toshiko rintraccia il furgone, ma lei e Jack nel magazzino trovano solo un cadavere. Owen, ancora affranto dalla partenza di Diane, incontra il proprietario di quel magazzino Mark Lynch che, dopo un litigio col fidanzato di una barista, lo porta ad un combattimento, dove la scommessa è di rimanere in gabbia con un Weevil il più possibile, rischiando la morte. L’arrivo di Jack mette fine a tutto questo, anche se Lynch preferisce morire in gabbia col Weevil.

Jack e Toshiko vanno in un edificio disabitato dove si sente musica anni 40 e improvvisamente si trovano in mezzo ad una festa del 1941. Durante un diverbio con il soldato Tim, Jack e Toshiko incontrano un capitano che si chiama proprio Jack Harkness. Toshiko lascia due indizi per Gwen, ma Bilies Manger (che pare passare dal 1941 al presente senza problemi) cancella qualche numero impedendo così a Jack e Toshiko di tornare. Owen prende i progetti e il pezzo mancante del “manipolatore del Tempo” e, nonostante gli avvertimenti di pericolo di Ianto, apre la Fessura spazio-temporale facendo tornare Toshiko e Jack, che lascia a malincuore il capitano Jack con un bacio d’addio.

Le strane apparizioni come gli UFO sopra al Taj Mahal, antichi romani o persone medievali affette da peste nera, sono le conseguenze di quando Owen ha azionato il “manipolatore del Tempo” aprendo la Fessura spazio-temporale, poi diventata instabile. Toshiko ha una visione della madre che predice un futuro nero per l’umanità; lo stesso capita a Ianto con Lisa e, successivamente, a Owen con Diane. A Gwen invece appare Bilies Manger che, rintracciatolo nel suo negozio di orologi, le mostra un futuro prossimo dove Rhys muore. Gwen porta Rhys nelle celle del Torchwood, ma Bilies lo trova e lo uccide. Quelli del Torchwood decidono, nonostante Jack non approvi, di riaprire la Fessura spazio-temporale; Jack si oppone e dunque Owen lo uccide sparandogli, ma lui torna in vita e tutti così scoprono il segreto della sua immortalità. Riaprendo la crepa riportano tutto alla normalità, ma liberano il Figlio della Bestia, l’Abaddon, un gigantesco mostro che si ciba di vita umana con la propria ombra. Jack offre alla creatura la sua energia vitale, che essendo lui immortale è praticamente infinita, riesce così a sovraccaricare e distruggere il mostro, ma anche il capitano muore; un bacio di Gwen lo riporta in vita. Infine, Jack sente il rumore dell’arrivo del TARDIS, inoltre la mano amputata del Dottore inizia ad agitarsi, quindi Jack sparisce capendo che il suo amico è tornato, per ricongiungersi con lui.

voto: 7

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