Editoriali

Al lavoro …

Al lavoro ...

Al lavoro …

Questa notte al lavoro c’era la formazione tipo, cioè tutte quelle persone con cui lavoro di sonolito la notte. E’ giunto il momento di presentarveli.

C’è Cl., uomo di mezza età che lavora lì da dieci anni, Isi, che lavora solo venerdì, sabato e domenica, Ale. e Ma. (che però fa lo scansionatore). Sono tutti maschi.

Dovete sapere che i lavoratori della notte passano per essere quelli che fanno meno; invece, leggendo tutti i quotidiani nazionali e considerando che le rassegne iniziano già dalle sette della mattina sono quelli che in realtà fanno di più …

Stanotte, stavamo discutendo della situazione anziendale e di come moltre persone venissero aditate e derise sia in loro presenza e sopratutto in loro assenza.
Il problema maggiore della ditta in cui lavoro è al gestione dispotica del proprietario, che tra l’altro, complica i rapporti tra noi cololeghi contringendoci gli uni contro gli altri (la mia ditta è trutturata a piramide con tutta una serie di capetti di vario grado e con nessuna competenza aggiunta, ma con la sbruffoneria di sentirsi di un livello superiore). La stessa gestione del proprietario che ci fa perdere completamente clienti …

Stanotte, come dicevo su; ci eravamo soffermati sul rapporto tra colleghi. Io criticavo lo smodato modo di offendere e sopratutto canzonare tutti. C’è una ragazza, poverina, appena arrivata (Lil.), che viene presa di mira da tutti solo perchè non avendo imparato ancora il lavoro chiede a tutti a voce alta spiegazioni e nessuno vuole darle in presenza del proprietario per non subire sue eventuali critiche.

Che pesantezza …

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