Mese: marzo 2018

La discussione nel Pd.

La discussione nel Pd.

Travolto dalle polemiche interne per le sue dimissioni ‘congelate’, Matteo Renzi contrattacca e sfida i suoi: “Abbiamo perso, mi dimetto e ancora mi attaccate? Chi vuole governo con M5s o con le destre, lo dica in direzione”. A stretto giro di post e di tweet gli risponde su Facebook Dario Franceschini: […]

Berlusconi: 'Felice per Salvini ma sarò il regista del centrodestra'. Salvini: 'Centrodestra salirà compatto al Colle'

Berlusconi: ‘Felice per Salvini ma sarò il regista del centrodestra’. Salvini: ‘Centrodestra salirà compatto al Colle’

“Sono contento della compattezza del centrodestra, andremo insieme al Quirinale. Siamo la prima coalizione e siamo la speranza  per gli italiani”. Il segretario della Lega, Matteo Salvini, parla delle future consultazioni del presidente della Repubblica per la formazione del nuovo governo. Ma l’armonia nel centrodestra forse è solo apparente. […]

 Il Senato approva la legge sulla tutela dei minori, resi orfani a causa di femminicidio.

Gli onorevoli trombati

In queste ore rimbalzano molte notizie sugli eletti alla Camera e al Senato dopo le elezioni politiche di domenica scorsa. In particolare molti stanno parlando, un pò impropriamente di “ripescaggi”, termine forse comprensibile sul piano giornalistico, ma del tutto inopportuno sul piano tecnico, dal momento il Rosatellum non prevede alcun ripescaggio. […]

Svizzera, referendum No Billag: oltre il 70% dei cittadini contro l’abolizione del canone radiotelevisivo

Svizzera, referendum No Billag: oltre il 70% dei cittadini contro l’abolizione del canone radiotelevisivo

Il No Billag, il referendum per l’abolizione del canone radiotelevisivo, è stato bocciato dagli elettori svizzeri: oltre il 70% vuole continuare a pagare il canone radiotelevisivo del servizio pubblico. I cittadini dei 26 cantoni e semi cantoni della Confederazione elvetica hanno infatti detto no, con percentuali che vanno dal 62,7% di Sciaffusa al 78,3% di Neuchâtel. Come ogni […]

Partito Democratico

Elezioni 2018: Io voto Pd

Voto Pd perchè credo in tutte le riforme che sono state fatte in questo quinquennio e giuro che le aspettavo da tempo. Sono stupito di questa campagna elettorale e sono sorpreso di questo vento assolutamente contrario al Pd che tira. Con queste riforme in un paese normale un governo dovrebbe essere riconfermato a furor di popolo. Molto c’è ancora da fare; ma Renzi e Gentiloni (ma anche Letta) hanno dimostrato che sono il governo del fare. Degli altri sappiamo o che hanno lasciato l’Italia in ginocchio nel 2011; o che stanno mal governando la capitale d’Italia e altre importanti città; o che hanno fatto una scissione per odio di un singolo individuo. Voto Pd perchè non mi faccio travolgere dalle fake news in campagna elettorale; ma formo la mia opinione durante i cinque anni della legislatura vedendo cosa davvero fanno le forze in campo e che conseguenze davvero hanno le loro politiche per l’Italia.

Graziano Delrio nuovo ministro delle Infrastrutture

Delrio firma decreto per smart road

Strade e autostrade diventeranno smart road e parte la sperimentazione su strada di veicoli a guida automatica. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha firmato il Decreto ministeriale previsto dalla legge di bilancio, che autorizza la sperimentazione delle soluzioni tecnologiche per adeguare la rete infrastrutturale […]