Il mio editoriale

Sanremo 2025

 

Primo anno senza Amadeus. Sembrava che chiunque lo avrebbe sostituito avrebbe fatto fiasco ed invece è andata meglio del previsto; sia in termini di ascolti, sia come organizzazione. Carlo Conti, che gli è subentrato ha lasciata inalterata la struttura, facendo pochi, ma rilevanti cambi. Alla fine di ogni serata non è stata detta la classifica provvisoria; ma solo i cinque più votati in quella determinata serata. E’ tornata la sezione Nuove Proposte all’interno del Festival, ma è stata una presa in giro. Il numero dei cantanti di questa sezione è di quattro. E questo perchè il numero rimasto immutato dei cantanti della sezione Big (30, in realtà 29) e la contemporanea volontà di finire prima come orario ogni serata fa in modo che non ci sia molto spazio per loro. Un’altra pessima cosa è che vengano fatti esibire come scontro. Nella serata di mercoledi sono avvenuti due sconti. I due finalisti hanno potuto avere una seconda esibizione nella serata di giovedi e nella stessa serata si è proclamato il vincitore. Neanche la soddisfazione per Settembre, il vincitore, di poter ritornare venerdi a riesibirsi da vincitore proclamato.

E’ tornato anche il DopoFestival presentato da Alessandro Cattelan. Che senso ha fare un programma del genere quando per tutta la settimana sulla stessa rete ci sono altri programmi che ad orari più umani fanno la radiografia alla manifestazione.
Altri cambi riguardano il regolamento. E’ cambiata leggermente la composizione delle giurie; ma soprattutto il fatto che nella serata finale, i cinque cantanti che arrivano in fondo non azzerano la loro percentuale di voto. Altro cambio rilevante è che la serata di venerdi è stata destinata alle cover. E i risultati di quella serata non sono tenuti in considerazione per il punteggio delle altre serate. 

Gli ascolti sono stati ottimi. Si va dal 59,7% della terza serata al 72,7% della serata finale. Il cast dei presentatori è molto vario, anche qui seguendo il solco dei Festival di Amadeus. Il cantante prestato alla presentazione è stato Mahmood, ma in un certo senso anche Elettra Lamborghini. Più istituzionali Miriam Leone e Alessandro Cattelan; mentre una garanzia Geppi Cucciari e anche Katia Follesa. La prima serata è stata dedicata agli “amici” di Conti: Antonella Clerici e Gerry Scotti. E infine come non citare la comicità di Nino Frassica, la verve di Alessia Marcuzzi. Di Cristiano Malgioglio eviterei di dire qualunque cosa. Infine due parole su Bianca Balti. Con ancora evidenti i segni che il cancro le ha lasciato è stata la persona più solare e più serena salita su quel palco.

Un solo fatto eclatante. Il caso Emis Killa. Sarebbe dovuto essere lui il trentesimo partecipante, ma a fine gennaio si è ritirato per via del suo coinvolgimento nella vasta inchiesta sulle tifoserie organizzate di Inter e Milan. A due giorni dal Festival c’è invece stato il caso Michielin, che però non ha impedito alla cantante di partecipare al Festival. Francesca Michielin  è caduta dalle scale dell’Ariston durante le prove e sui social ha pubblicato alcune foto con un tutore alla gamba. 

Ospiti. Davvero pochi perchè Conti ha deciso di far finire le serate prima e quindi non potendo tagliare sul numero dei cantanti; lo si è fatto su quello degli ospiti. E su tutti i due artisti a cui è stato consegnato il premio alla carriera: Iva Zanicchi e Antonello Venditti. Da segnalare anche la gran bella ospitata dei Duran Duran.

Sin dalla prima serata del Festival, a canzoni appena sentite, si è subito pensato che la vincitrice assoluta fosse Giorgia. Anche i Coma_Cose e Achille Lauro sono molto piaciuti. Rivelazione del Festival sono stati Olly e Lucio Corsi che sono passati dal quasi anonimato pre-Festival ad essere molto apprezzati. Infine da citare anche Brunori Sas e Simone Cristicchi che hanno fatto due pezzi che sono piaciuti molto. A sorpresa ha vinto Olly con un pezzo, che pur non essendo il più bello, non è nemmeno così brutto. 

Penso che Fedez abbia portato la canzone più bella che abbia mai fatto (in realtà è solo decente) ed è proprio un pezzo che parla sul suo momento di depressione. Un appunto, invece, su Simone Cristicchi. Cantante che a me in teoria piace; ma che in questo Festival ha fatto dichiarazioni che mi hanno dispiaciuto. Ha detto che ha proposto lo stesso pezzo tutti i cinque anni di Amadeus e che alla fine è contento di non essere stato preso perchè sarebbe stato in imbarazzo a partecipare a un suo Festival. Vada per i primi due tentativi; ma se non ti fa piacere partecipare perchè mai proporsi, correndo il rischio di sentirsi in “imbarazzo”. 

I pezzi che a me sono piaciuti di più sono quelli dei Coma_Cose, Giorgia, Rkomi e Marcella. Aspettative deluse per le canzoni di Elodie, Francesca Michielin, Noemi e Francesco Gabbani.