Lingua parlata e scritta

Lingua parlata e scritta

Lingua parlata e scritta

È questo che fa capire al secondo puffo se deve darsela a gambe oppure se può sorridere soddisfatto e alla Puffetta se le tocca lavorare o finalmente potrà divertirsi. In realtà la lingua dei Puffi è, ancor più del giapponese, una lingua piuttosto ambigua, del tutto imprecisa, e aperta alle interpretazioni. Inoltre non esistendo praticamente una letteratura ad esclusione dei libri arcani del grande puffo, non sono state sviluppate tecniche di scrittura e relative regole di ortografia e grammaticali.

Un linguaggio a tradizione verbale che offre al traduttore una sfida esaltante. Diamo qui come esempio di traduzione di una nota poesia italiana in puffese:

Ti puffo o pio puffo
e mite un puffamento
di vigore e di puffo al cor m’inpuffi
e che puffando come un puffamento
tu guardi i puffi liberi e puffondi.
E al puffo impuffandoti contento
l’agil opra del puffo grave sepuffi:
ei ti espuffa e ti puffa e tu col puffo
giro dei puffanti occhi rispuffi.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.