SanRemo 2020: terza serata

Sanremo 2020

Diodato con Nina Zilli – 24 mila baci (Adriano Celentano)
Oltre a cantare benissimo ed essere amalgamati tra loro, Diodato e Zilli portano una straordinaria corografia, che solo quella merita il voto. 9
Marco Masini
con Arisa – Vacanze romane (Matia Bazar)
Connubio perfetto, con Arisa che fa le parti alti della Ruggiero. 8
Enrico Nigiotti con Simone Cristicchi – Ti regalerò una rosa (Simone Cristicchi)
Fantastico duetto. Come la canzone originale; ma il duetto emana ancora più poesia. 8
Achille Lauro con Annalisa – Gli uomini non cambiano (Mia Martini)
Achille Lauro dà un calcio alle polemiche suscitate dal suo look della prima serata travestendosi da David Bowie in versione Ziggy Stardust per una validissima rivisitazione di “Gli uomini non cambiano”. Non solo bella da ascoltare, ma anche da vedere, con una resa scenica che rende benissimo la solennità che va riconosciuta a questa splendida canzone. Complimenti ad Annalisa. 8
Irene Grandi con Bobo Rondelli – La musica è finita (Ornella Vanoni)
Molto brava Irene Grandi. La canta come se fosse del suo repertorio. 8
Francesco Gabbani – L’italiano (Toto Cutugno)
Francesco Gabbani, pur non avendo artisti di accompagnamento per un duetto, si è travestito da astronauta, con tanto di bandiera italiana e da vita durante all’esibizione con la complicità di alcuni ballerini (anche loro provvisti di bandiera italiana)a uno sbandieramento. Alla prova dell’impatto visivo, funziona. Questa canzone, grazie anche ad alcuni versi aggiuntivi diventa un inno all’integrazione. 8
Giordana Angi con Solis String Quartet – La nevicata del ’56 (Mia Martini)
Molta brava nel far rivivere Mia Martini. Se si chiudono gli occhi sembra di sentire ricantare Mimì. 7 1/2
Tosca con Silvia Perez Cruz – Piazza Grange (Lucio Dalla)
Tosca e la cantante spagnola Silvia Perez Cruz propongono una versione deliziosa di “Piazza Grande”. Tra i grandi classici della storia del Festival di Sanremo, “Piazza Grande” è una canzone simbolo della prolifica carriera di Lucio Dalla, ballata sulla ricerca dell’amore forse ambientata in Piazza Maggiore a Bologna, che conquistò il quarto posto a Sanremo del 1972. 7 1/2
Piero Pelù – Cuore matto (Little Tony)
Piero Pelù, che non duetta con nessuno, facendo cantare al Little Tony del 1967 la seconda strofa. Il cantante, scomparso nel 2013, portò la canzone a Sanremo insieme a Mario Zelinotti, confezionando una vera e propria hit. Terminata l’esibizione apprezzatissima dal pubblico, Pelù lascia il palco così: “Mi vergogno di essere un uomo ogni volta che viene commesso un femminicidio”. 7 1/2
Raphael Gualazzi con Simona Molinari – E se domani (Mina)
Atmosfera jazz nella riproposizione di questa canzone. Le voci di Gualazzi e Molinari si uniscono bene insieme. 7
Elodie con Aeham Ahmad – Adesso tu (Eros Ramazzotti)
Molto bella questa interpretazione. Elodie ha personalizzato il pezzo senza stravolgerlo e senza cambiare atmosfere. 7
Pinguini Tattici Nucleari – Settanta volte (Medley: Papaveri e papere (Nilla Pizzi – 1952) / Nessuno mi può giudicare (Caterina Caselli – 1966) / Gianna (Rino Gaetano – 1978) / Sarà perché ti amo (Ricchi e Poveri – 1981) / Una musica può fare (Max Gazzè – 1999) / Salirò (Daniele Silvestri – 2002) / Sono solo parole (Noemi – 2012) / Rolls Royce (Achille Lauro – 2019)
Curioso medley che unisce otto canzoni della storia di SanRemo. Ovviamente il minutaggio è lo stesso delle altre canzoni e quindi per ogni pezzo c’è la possibilità solo di fare un accenno. Bella l’idea. 7
Le Vibrazioni con i Canova – Un’emozione da poco (Anna Oxa)
Versione leggermente più rock dell’orginale. Interpretazione molto bella. 7
Levante con Francesca Michielin e Maria Antonietta – Si può dare di più (Morandi Ruggeri Tozzi)
Bella l’idea di trasformare l’originale trio maschile in un trio femminile. 6 1/2
Paolo Jannacci con Francesco Mandelli Daniele Moretto – Se me lo dicevi prima (Enzo Jannacci)
Canzone che Jannacci padre presentò al Festival di Sanremo del 1989, un testo scritto a quattro mani con Maurizio Bassi, patron del progetto musicale Baltimora. In questo caso il brano parla della tossicodipendenza, ed il suo discorso tende a dissuadere dall’uso di tali sostanze. In seguito questo discorso si trasformò in un personalissimo sistema di disintossicazione con cui Jannacci riuscì a salvare dal tunnel della droga 70 ragazzi.  6 1/2
Junior Cally
con Viito – Vado al massimo (Vasco Rossi)
I Viito cantano la parte istituzionale della canzone, mentre Junior Cally ci rappa su. L’insieme è gradevole. 6
Riki con Ana Mena – L’edera (Nilla Pizzi)
Versione latino -americana. Era inevitabile un massivo riarrangiamento di questa canzone anti cinquanta. 6
Michele Zarrillo
con Fausto Leali – Deborah (Frausto Leali)
Molto riarrangiata rispetto all’originale. Nemmeno Leali canta benissimo la sua canzone. 5
Rancore con Durdust e la Rappresentante di Lista – Luce (Tramonti a Nordest) (Elisa)
Anche questa canzone è stata rappizzata, stravolgendola. Però una perla così bella non riesce ad essere del tutto rovinata. 5
Elettra Lamborghini con Myss Keta – Non succederà più (Claudia Mori)
Non cantano, diciamo canticchiamo. Non sono sa SanRemo, ma almeno solo divertenti. 5
Rita Pavone con Amedeo Minghi – 1950 (Amedeo Minghi)
Tra i successi più noti della carriera di Amedeo Minghi c’è “1950”, brano su una storia d’amore nell’Italia del dopoguerra. Presentata in gara al Festival di Sanremo dal cantautore nel 1983, la canzone non valse a Minghi un ottimo posizionamento, ma è divenuta poi il suo cavallo di battaglia. Peccato che c’è la Pavone a rovinare il tutto. 4 1/2
Anastasio
con la Premiata Forneria Marconi – Spalle al muro (Renato Zero)
Il rap invade anche questa canzone; ma in questo caso il risultato non mi è piaciuto tanto. 4
Alberto Urso con Ornella Vanoni – La voce del silenzio (Tony Del Monaco & Dionne Warwick)
Capisco che Alberto Urso non può cantare che canzoni liricheggianti; ma questa versione non mi è piaciuta e non certo per colpa della Vanoni. 4
Bugo & Morgan – Canzone per te (Sergio Endrigo)
L’effetto è un po’ straniante, con una prima parte eseguita solo piano e voce e la seconda con Morgan che si lancia a dirigere gli archi e il resti dell’orchestra. Poteva riuscire meglio, ammettiamolo. In particolare Morgan più volte va sopra il cantato di Bugo, che incolpevole non riesce a rimediare. 2

Amadeus 
Anche oggi che manca Fiorello si contraddistingue per simpaticità e professionalità. Oggi, però, a differenza delle prime due cerca di andare molto più spedito. La serata finisce comunque alle due di notte, ma essendoci molta carne al fuoco è già questo un traguardo. 8
Alketa Vejsiu
Molto brava. Lei è la conduttrice delle conduttrici in Albania. Ha condotto l’ultima edizione del SanRemo albanese; ma anche X Factor e Ballando con le Stelle locali. Ha una padronanza dell’italiano impressionante (anche come velocità nel parlare) e non più volte durante la serata ricorda come in Albania sia l’Italia che il Festival di SanRemo siano molto ben voluti. Alketa ha il suo spazio prima della classifica di serata e parla del suo paese e di quando in Albania era un reato guardare il Festival, colorarsi i capelli di biondo perchè si assomigliava alla Carrà. E conrinua parlando di Ermal Meta: “Se sono qui su questo palco è per dire anche grazie Sanremo, che non è solo il simbolo della musica. Questo è un posto dove un giovane ragazzo sbarcato con una nave ha vinto il Festival”. L’intervento della conduttrice albanese si chiude con l’ingresso di Bobby Solo sul palco, che insieme a lei canta “Una lacrima sul viso”. 8
Georgina Rodriguez
Impacciata e antipatica. E’ a SanRemo solo come fidanzata di Cristiano Ronaldo. Balla anche un tango, dicendo poi di averlo fatto per la prima volta. Di mestiere fa l’influencer; questo è il nuovo lavoro di chi in quest’epoca non fa niente. 4

Roberto Benigni
Dopo nove anni di assenza, torna al Festival di Sanremo Roberto Benigni, accompagnato dalla banda musicale di Sanremo “Canta e sciuscia”, che intona le musiche divenute ormai la colonna sonora di accompagnamento di qualunque sua uscita. Ed è così che dal red carpet esterno all’Ariston, fa il suo ingresso in teatro. “Il Festival più bello di sempre”, esordisce Benigni congratulandosi con Amadeus, che lo invita subito a rievocare il gesto delle parti basse con Baudo, rimasto nella storia di Sanremo. Benigni scherza sul sistema di voto: “È molto cambiato dal mio Sanremo, quest’anno si può votare in tanti modi e c’è una novità, si può votare via citofono”, e l’accenno a Salvini si avverte subito. “Io provai anche a cantare a Sanremo con la mia L’inno del corpo sciolto, ma il testo non fu capito. Sono sempre stato un fan accanito di Sanremo sin da bambino”. Mi sono chiesto quale sia la canzone più bella che si possa fare per il pubblico di Sanremo e ho deciso di trovare la canzone più bella che mai sia stata fatta e ce l’ho fatta. C’è una canzone delle canzoni che è il Cantico dei Cantici e lo trovate nella Bibbia ed è la canzone più bella mai scritta nella storia dell’umanità, la prima che mai sia stata scritta. È una canzone d’amore, amore fisico, due giovani che cantano il loro amore. Non l’ha mai fatta nessuno, come se avessimo a disposizione Yesterday dei Beatles senza mai averla fatta. 8
Una Nessuna Centomila
Alessandra Amoroso, Elisa, Giorgia, Fiorella Mannoia, Laura Pausini, Emma e Gianna Nannini presentano un concerto contro il femminicidio sabato 149 settembre 2020 al Campovolo di Reggio Emilia per raccogliere fondi destinati ai centri anti violenza. 7
Mika
Fa un medley sei suoi successi, prima di omaggiare Fabrizio De André: “Mi sono reso conto che l’Italia più la conosci e meno la capisci. Ma è grazie alla vostra musica che ho capito la vita, da Dalla a Battiato, fino a De André […] Quando mi hanno chiesto di omaggiarlo su questo palco, mi sono spaventato, ma poi ho capito che non dovevo”. L’artista di origini libanesi propone la sua personalissima versione di “Amore che vieni, amore che vai”. 7
Cast de “L’amica geniale” (Margherita Mazzucco e Gaia Girace)
Parlano della fiction e presentano un cantante in gara. Una toccata e fuga. 6
Tiziano Ferro
Tiziano Ferro canta “In mezzo a questo inverno”. Il cantante è reduce dalla piccola polemica con Amadeus e Fiorello nata dalla sua frase piccata della seconda serata, quando ha lanciato una frecciatina al comico siciliano per il ritardo della sua esibizione. Polemica che sembrava non aver lasciato scorie, prima che questa mattina, in conferenza stampa, Amadeus la definisse una uscita infelice quella dell’artista di Latina. Nessun accenno alla questione dopo l’esecuzione del pezzo, anzi il conduttore e il cantante paiono sereni e scherzano per lanciare la nuova canzone “Amici per errore”, mai eseguita dal vivo. Tiziano Ferro si è infine scusato con Fiorello: “Sono rammaricato, torno a fare il cantante”. 6
Lewis Capaldi
Scozzese, giovanissimo, ha scalato le classifiche in Gran Bretagna per poi conquistare il successo anche negli Stati Uniti con la sua hit “Someone you loved”, dedicata alla sua ex ragazza. La prima esibizione pecca di una prova vocale che è tutt’altro che impeccabile. 5

Classifica definitiva orchestra:
1° Tosca, 2° Piero Pelù, 3° Pinguini Tattici Nucleari, 4° Anastasio, 5° Diodato, 6° Le Vibrazioni, 7° Paolo Jannacci, 8° Francesco Gabbani, 9° Rancore, 10° Marco Masini, 11° Raphael Gualazzi, 12° Enrico Nigiotti, 13° Rita Pavone, 14° Irene Grandi, 15° Michele Zarillo, 16° Achille Lauro, 17° Levante, 18° Giordana Angi, 19° Elodie, 20° Alberto Urso, 21° Junior Cally, 22° Riki, 23° Elettra Lamborghini, 24° Bugo & Morgan.

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