SanRemo 2020: quarta serata

Sanremo 2020

Irene Grandi – Finalmente io
Perdonami adesso oppure e lo stesso. Io sono fatta così“. “Quando canto finalmente io, mi sento d’incanto e il mondo è mio“. Donna indipendente e realizzata che ha piacere di stare con lui; ma che non vuole problemi e che sta bene anche da sola. Confusionaria, arrabbiata; ma realizzata e decisa. 8 1/2
Diodato – Fai rumore
Fai rumore, si. Che non lo posso sopportare questo silenzio innaturale tra me e te“. Un invito a reagire in una coppia in cui da un pò le cose non vanno bene. 8
Francesco Gabbani – Viceversa
“Sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa”. Storia di coppia felice con i problemi normali di ogni coppia. Una canzone dal testo molto elaborato, scritta insieme a Pacifico, che inizia a spopolare un radio. Zona tormentone. 7 1/2
Pinguini Tattici Nucleari – Ringo Starr
In un mondo in cui tutti sono John e di Paul io sono Ringo Starr“. “Io questa sera ho solo voglia di ballare di perdere la testa e di non pensare più“. In un mondo in cui tutti si credono eccezionali e si danno troppa importanza, loro dicono di non essere niente di eccezionale. In pratica persone normali. 7 1/2
Piero Pelù – Gigante
Tu sei molto di più di quello che credi, di quello che vedi“. Canzone dedicato a suo nipote. Un brano intriso d’amore che è quasi un inno, un incoraggiamento a non arrendersi e lottare, non solo con la forza, ma anche con la fantasia contro un mondo difficile. Alla fine della sua esibizione, si apre la camicia e mostra un “no” scritto in rosso sul suo petto. “Basta violenza sulle donne”, urla al pubblico mostrando il nastro rosso che anche ieri portava al braccio e che aveva motivato così: “Mi vergogno di essere uomo ogni volta che c’è un femminicidio”. 7 1/2
Le Vibrazioni – Dov’è
Chiedimi qualunque cosa, basta che mi dici dov’è. La gioia dov’è?“. Vuole pace e serenità. Una vita tranquilla. 7
Paolo Jannacci – Voglio parlarti adesso
Il tempo che non ti do è tempo perso”. Racconta in maniera delicata ed intensa, l’amore di un padre verso la figlia e l’inevitabile passare del tempo che rende adulti i bambini allontanandoli dai genitori. Con i vari riascolti traspare tutta la poesia. 6 1/2
Anastasio – Rosso di rabbia
Non volevo sprecarla così, la mia rabbia non volevo sprecarla così“. “Panico, panico!“. Pieno di rabbia, supplica che qualcuno lo fermi prima che faccia delle sciocchezze. La canzone al secondo ascolto assume una consistenza di certo maggiore e, pur non essendo in linea con le classiche sonorità sanremesi, può dire la sua in radio. 6 1/2
Elodie – Andromeda
Una volta, cento volta chiedimi se essere grandi, ma immaturi è più facile perchè forse non era ciò che avevi in mente ti vedrò come un punto tra la gente“. Amore difficile e tormentato nel quale riaffiora un parallelismo con la mitologia. 6 1/2
Marco Masini – Il confronto
Ha il cuore diesel e ci vai piano, la vita è un flipper e infatti ci giochiamo“. Modi diversi di affrontare la vita. 6
Enrico Nigiotti – Baciami adesso
Tu sei quello che proteggo dentro me ancora adesso che ti leggo senza scrivere“. Canzone d’amore che racconta una separazione e la difficoltà a stare lontani quando, latente, sembra persistere il desiderio di riprovarci, concedersi un’altra possibilità. 6
Rancore – Eden
L’11 settembre ti ho riconosciuto. Tu quando dici, grande mela è un codice muto. Tu vuoi nemici, sempre, se la strega è in Iraq“. Dalla storia alla cronaca, da Omero ad Alan Turing, la canzone è un susseguirsi di riferimenti a opere d’arte, eventi tragici, racconti biblici e molto altro. Anche la composizione scenica del pezzo è molto significativa, con il rapper che cade a terra a fine pezzo colpito dai due colpi di arma fuoco che terminano il pezzo. 6
Michele Zarrillo – Nell’estasi o nel fango
Non basta una promessa e neppure una risposta. Alle promesse io non credo quasi più“. Un invito a restare in piedi nonostante tutto quello che accade e a cercare di andare avanti. 6
Tosca – Ho amato tutto
Io so cantare, so suonare, so reagire ad un addio; ma stasera non mi riesce niente“. Canzone classicissima, che esalta le sue qualità vocali. Terminata l’esibizione, commossa, l’artista aggiunge: “Vi ringrazio per il bellissimo regalo di ieri sera”, riferendosi alla vittoria nella serata delle cover. 6
Junior Cally – No grazie
Non ho i super poteri, ma tra tutti riconosco qui fa la voce grossa sempre e solo di nascosto“. “Il mio sogno è di arrivare in alto senza spendere i soldi di un altro“. “Spero che si capisca che odio il razzista che pensa al paese; ma è meglio il mojto e pure il liberista di centrosinistra che perde partite e rifonda il partito“. Canzone contro un certo populismo politico, con particolare riferimento a Matteo Salvini. 5 1/2
Alberto Urso – Il sole ad est
Io lo so comunque vada, in questa vita complicata ritornerò da te“. Canzone romanticissima in cui lui dichiara l’amore che ha per lei. 5
Giordana Angi – Come mia madre
Ti chiedo scusa se non ti ho mai detto quanto ti voglio bene, tu che hai trovato sempre un posto dove nascondere le mie paure“. “Se un giorno sarò una mamma vorrei essere come mia madre“. Una canzone intima, personale, dedicata esplicitamente a sua madre Sophie, la donna più importante della sua vita. Una celebrazione di un rapporto genitore-figlia che non contempla fraintendimenti e che è solo il pretesto per dichiarare amore incondizionato e scusarsi se l’affetto ricevuto non è stato a volte ricambiato come avrebbe voluto. 5
Elettra Lamborghini – Musica (E il resto scompare)
Innamorata di un altro cabrón, esta es la historia de un amor. Non mi portare a Parigi o ad Hong Kong tanto lo sai che poi faccio così“. Canzone d’amore che mantiene i classici ritmi reggaeton. Immancabile l’accenno di twerking, che la contraddistingue da sempre. Molto orecchiabile e che di sicuro si ascolterà in radio nei prossimi mesi; ma io la trovo parecchio misera. 5
Levante – Tikibombom
Siamo gli ultimi della fila, siamo terre mai viste prima“. Un brano in cui analizza l’importanza della diversità, della capacità degli individui di non seguire il branco e di convivere con le loro differenze. In particolare, la canzone ha un titolo composto: Tiki Tiki è un amuleto e Bom Bom è il bene. Il problema forse più che il brano è la sua voce. 5
Rita Pavone – Niente (Resilienza ’74)
Niente qui non succede proprio niente, non ricordo niente“. Canzone rock, che nessuno si aspettava. Ma come si cita nel testo, questa canzone non suscita proprio niente. E la sua voce non è gradevole. 4 1/2
Raphael Gualazzi – Carioca
Non hai scuse per tenermi lontana da te. Occhi scuri e pelle carioca“. Una canzone che mostra per l’ennesima volta l’identità musicale variegata ed eterogenea di un artista che nel corso degli anni ha saputo spaziare tra diversi generi e anche questa volta ribalta le aspettative. Carioca non è solo il titolo, ma un viaggio in atmosfere musicali sudamericane che apparentemente diverse rispetto all’abituale stile di Gualazzi, che in realtà nella maggior parte dei suoi lavori discografici ha dimostrato di possedere una sconfinata cultura musicale e saper spaziare tra vari generi. 4 1/2
Achille Lauro – Me ne frego
Sono qui, fa di me quel che vuoi, non mi sfiora nemmeno. Me ne frego“. “Questo amore è panna montata al veleno“. Quando in una relazione ci scopre che si viene ingannati, ma nonostante tutto non te importa niente perchè si vuole restare insieme. Nuovo travestimento decisamente iconico, una citazione della Marchesa Luisa Casati Stampa, nobildonna e collezionista d’arte italiana, amante di Gabriele d’Annunzio, come lui stesso fa sapere. 4
Riki – Lo sappiamo entrambi
Forse qualcosa non torna, tralasciando i ricordi che ho di te”. Solita coppia in crisi. Autotune che rovina la canzone, ma forse è l’unico modo per non renderla troppo monotona al primo ascolto. Assolutamente sotto le attese. 3
Bugo & Morgan – Sincero
Volevo fare il cantante delle canzoni inglesi così nessuno capiva che dicevo“. Pungente critica alla società. Una serie di raccomandazioni che si fanno ipocriticamente. Si rompe definitivamente il binomio tra Morgan e Bugo con un momento che ha del clamoroso. I due artisti, chiamati ad eseguire la loro “Sincero”, ma sin dal primo istante si capisce che c’è qualcosa che non va, Morgan si presenta con un foglio sul palco e inizia a cantare parole che evidentemente non corrispondono al testo della canzone, pronunciando frasi con “La tua brutta figura di ieri sera. Ringrazia il cielo che stai su questo palco”, chiaramente riferite a Bugo, che decide quindi di abbandonare il palco mentre la musica sta ancora andando avanti. quindi Amadeus è costretto a salire sul palco per risolvere la situazione. Arriva anche Fiorello per provare a capire cosa sia accaduto e risolvere il momento di gelo. Amadeus fa capire che chiaramente non si possa andare avanti, ma che verificherà se ci siano le condizioni per andare avanti. Non ci saranno e saranno squalificati per non aver portato avanti l’esibizione sul palco: “Mi dicono che sia Bugo che Morgan non rientrano, cercheremo di capire cosa è accaduto tra loro. Mi spiace molto, li considero due grandi artisti e ritengo che la loro, come le altre 23, sia una bellissima canzone. Si tratta di defezione e quindi, da regolamento, Bugo e Morgan sono squalificati dal festival di Sanremo”. 1

Marco Sentieri – Billy Blu (eliminato)
“Lo chiamavi Billy blu, pupazzetto, animale; gli sputavi tra i quaderni, lo spingevi per le scale. Lui cadeva e tu ridevi, come ride un deficiente. Si rialzava e sorrideva, ma non diceva niente; perchè lui era più forte dei tuoi muscoli di cera e tutta la sua forza l’hai scoperta l’altra sera“. “La forza del più forte è chiusa in un sorriso“. Storia di un bullo che tortura un ragazzino ai tempi della scuola e che poi fattosi grande vive di espedienti. Quando esce di galera decide di farla finita; ma davanti a un ponte quando cerca di ammazzarsi ritrova il ragazzo bullizzato che si fa riconoscere e lo convince a non suicidarsi. 7
Tecla – 8 marzo
(primi due)
“Siamo petali di vita che faranno un giorno la rivoluzione“. Canzone dedicata a tutte le donne. Inno alle donne e al loro coraggio. 6 1/2
Leo Gassman – Vai bene così (primi due-vincitore)
“Sono qui per ricordarti che gli errori sono altri, che la vita è l’ha fuori e non è sempre a colori“. Si cresce, si sbaglia e si vive. Due amici si confortano a vicenda. Vince tra i giovani. Secondo me non era certo la canzone migliore. 5 1/2
Fasma – Per sentirmi vivo (eliminato)
“Sembra facile dirti che sto bene quando tutto non va ed è brutto stare insieme“. Vicessitudine esistenzioni in un ragazzo giunto alla fine di una relazione che lui considera importante. Pezzo caratterizzato da un massiccio uso di autotune e di atmosfera rock. Troppo autotune. 4

Amadeus 
Condice come al solito benissimo e di vede il feeling che ha sia con Fiorello, che con la Clerici. Proprio quest’ultima gli da l’assist per andare a baciare i suoi genitori in platea. 9
Antonella Clerici
Bella la gag iniziale in cui la Clerici dice ad Amadeus le regole che gli hanno assicurato tutto il successo che sta avendo il Festival: fare una polemica “agghiacciante) in cui più si giustifica più sprofonda (si riferiva a come aveva descritto la Novello in conferenza stampa); scegliere tantissime canzoni in modo da finire il festival all’alba; avere un regolamento ingarbugliato con molte giurie diverse che votano in modo che il pubblico non ci capisca niente; niente cast fisso, non lasciare che il pubblico non si affezioni a nessuno che non sia tu. 8
Francesca Sofia Novello
Finita incolpevolmente al centro delle polemiche per l’oramai celebre frase di Amadeus sul passo indietro. Frase sulla quale lo stesso conduttore scherza appena lei arriva sul palco, segnando una linea dietro la quale lei non deve mai stare per evitare polemiche. Lei è visibilmente emozionata, oltre che indiscutibilmente bellissima e presenta subito la prima canzone. Non è presente in platea Valentino Rossi, il suo compagno, impegnato in Malesia per alcuni test. Prima della classifica di serata suona al pianoforte l'”Ave Maria” di Bach. 6

Fiorello
Mentre si aspettava il responso del vincitore delle nuove proposte fa un numero eccezionale. Vestito da coniglio del “Cantante mascherato” canta “Montagne verdi” di Marcella sulla musica di “Generale” di Francesco De Gregori. Tornando sul palco fa un omaggio a Mike Bongiorno, nel decennale dalla morte (sett 2009) e fa un monologo sulla vecchiaia. 10
Tiziano Ferro
Tiziano Ferro canta tra i suoi pezzi “L’ultima notte al mondo”, “Ti scatterò una foto” e “L’amore è una cosa semplice”. Poi entra sul palco Fiorello e duettano in “Finalmente tu” che Fiorello aveva portato a SanRemo nel 1995. Arriva quindi il momento di sancire definitivamente la pace tra i due, inaspettato, arriva il bacio sulla bocca di Fiorello a Ferro e il comico poi scherza salutando il marito dell’artista: “Ciao Victor!” Torna sul palco per cantare “Portami a ballare” di Luca Barbarossa, canzone vincitrice nel 1992. Più a suo agio Ferro nel cantare le canzoni. Tolto il nervosismo delle prime tre sere, nella quarta si riconosce il Ferro di sempre. 6 1/2
Dua Lipa
Canta “Don’t start now”. Superstar internazionale, detiene un record: il suo album d’esordio è il più ascoltato di sempre su Spotify. Non solo, è la più giovane di sempre ad avere raggiunto un miliardo di visualizzazioni su Youtube. Il suo talento è stato universalmente riconosciuto dai due Premi Grammy vinti come miglior artista esordiente. 6
Tony Renis
Tony Renis, protagonista della storia del Festival, sia come cantante che in qualità di direttore artistico dell’edizione 2004 condotta da Simona Ventura (che per la verità non viene ricordato come un grande successo). Si lamenta con Fiorello e Amadeus: “Contavo su di voi, hanno fatto tutte le cover possibili ieri sera, ma non Quando Quando, che è la canzone delle canzoni, famosa in tutto il mondo”. Ovviamente il clima è di scherzo ed è il pretesto per l’esibizione dello stesso Fiorello, che canta il successo di Tony Renis, con quest’ultimo a dirigere l’orchestra. 6
Vincenzo Mollica
Omaggio a Vincenzo Mollica, il giornalista del Tg1 giunto al suo ultimo anno all’Ariston, visto che a breve andrà in pensione. “Vincenzo ha un modo unico di raccontare Sanremo – dice Amadeus – e il suo balconcino è divenuto il più famoso di Sanremo”. Quindi vanno in onda una serie di video dediche per lui, da Stefania Sandrelli a Vasco Rossi:  Ti ringrazio per tutto ciò che hai fatto per la musica, per raccontarla, soprattutto per quel che riguarda la musica italiana. Lo hai fatto con una sensibilità veramente rara. Festeggio con te i 70 anni di Sanremo, aggiungendo che non te ne puoi andare così, perché tu sei la rockstar di Rai1. E anche quella di Roberto Benigni: “Per me i Sanremo li hai vinti tutti tu, io sono sicuro che questo non sarà il tuo ultimo Sanremo, ma il primo”.  6
Ghali
L’ingresso sul palco è decisamente d’impatto, visto che uno stuntman identico a lui si getta dalla scalinata dell’Ariston. È solo una gag e il vero Ghali arriva qualche istante dopo, cantando alcuni dei suoi più noti successi, da “Cara Italia” a “Willy Willy” fino a “Boogieman”. Inoltre propone anche un suo inedito, dal titolo “Good Times”. 6
Gianna Nannini & Coez
Gianna Nannini e Coez arrivano sul palco dell’Ariston per cantare “Motivo”, il recentissimo feat. che hanno confezionato insieme. Inevitabile, poi, una raccolta dei più grandi successi dell’artista senese, con il pubblico dell’Ariston in piedi a cantare con lei classici come “Meravigliosa creatura” e “Sei nell’anima”. 6

Classifica dopo la terza serata:
1° Francesco Gabbani, 2° Le Vibrazioni, 3° Piero Pelù, 4° Tosca, 5° Pinguini Tattici Nucleari, 6° Diodato, 7° Elodie, 8° Marco Masini, 9° Irene Grandi, 10° Michele Zarillo, 11° Levante, 12° Anastasio, 13° Alberto Urso, 14° Raphael Gualazzi, 15° Paolo Jannacci, 16° Enrico Nigiotti, 17° Giordana Angi, 18° Achille Lauro, 19° Rita Pavone, 20° Rancore, 21° Riki, 22° Elettra Lamborghini, 23° Junior Cally, 24° Bugo & Morgan.

Classifica della quarta serata:
1° Diodato, 2° Francesco Gabbani, 3° Pinguini Tattici Nucleari, 4° Le Vibrazioni, 5° Piero Pelù, 6° Tosca, 7° Rancore, 8° Elodie, 9° Achille Lauro, 10° Irene Grandi, 11° Anastasio, 12° Raphael Gualazzi, 13° Paolo Jannacci, 14° Rita Pavone, 15° Levante, 16° Marco Masini, 17° Junior Cally, 18° Elettra Lamborghini, 19° Giordana Angi, 20° Michele Zarillo, 21° Enrico Nigiotti, 22° Riki, 23° Alberto Urso.

Premio Sala Stampa Lucio Dalla: “8 marzo” Tecla
Premio della critica Mia Martini: “Tsunami” Eugenio in Via Di Gioia
Vincitore Nuove Proposte: “Vai bene così” Leo Gasmann

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