Cast: campioni

Sanremo 2018

Annalisa – “Il mondo prima di te”:
Terza partecipazione al Festival in cinque anni per la cantautrice di Savona: Annalisa torna all’Ariston dopo il nono posto di “Scintille” nel 2013, il quarto posto di “Una finestra tra le stelle” nel 2015 e l’undicesimo posto di “Il diluvio universale” nel 2016. “Il mondo prima di te”, la canzone che Annalisa presenterà in gara al Festival di Sanremo 2018, sarà contenuta all’interno del suo nuovo album, che è stato prodotto da Michele Canova e anticipato dal singolo “Direzione la vita”. Recentemente ha firmato insieme a Gianna Nannini e a Claudio Guidetti la musica di “L’ultimo latin lover”, una canzone contenuta all’interno dell’ultimo album della cantautrice senese.

Enzo Avitabile e Peppe Servillo – “Il coraggio di ogni giorno”:
Per Enzo Avitabile si tratta della prima partecipazione al Festival della Canzone Italiana. Per Servillo, invece, si tratta di un ritorno a distanza di diciotto anni dalla vittoria, insieme agli Avion Travel, con “Sentimento”. Avitabile, che quest’anno, per la colonna sonora del film “Indivisibili” di Edoardo de Angelis si è aggiudicato due statuette ai David di Donatello, tra i premi cinematografici più importanti del nostro paese, ha pubblicato il suo ultimo album “Lotto infinito” nel 2016. Negli ultimi tempi, Servillo è stato impegnato dal vivo con una serie di concerti che lo ha visto condividere il palco con il clarinettista Javier Girotto e il pianista Natalio Mangalavite, insieme ai quali ha inciso anche l’album “Parentesi”.

Luca Barbarossa – “Passame er sale”:
Già vincitore nel 1992 con “Portami a ballare” il cantautore romano torna in gara al Festival di Sanremo sette anni dopo l’ultima partecipazione, quella in coppia con Raquel Del Rosario con “Fino in fondo”. L’ultimo album di inediti di Barbarossa, “Via delle storie infinite”, risale al 2008: nel corso degli ultimi anni il cantautore – da qualche stagione impegnato a Radio2 come conduttore di “Radio2 Social Club” – ha pubblicato le raccolte “Viaggio di ritorno”, “Barbarossa Social Club” e “Radio DUEts Musica Libera”.

Mario Biondi – “Rivederti”:
Nei suoi primi dieci anni di attività discografica, Mario Biondi ha partecipato al Festival di Sanremo solamente come ospite: nel 2007 ha duettato con Amalia Gré (quell’anno in gara con “Amami per sempre”), mentre nel 2009 ha duettato con Karima Ammar (in gara tra le “Nuove Proposte” con “Come ogni ora”). Quella del 2018 sarà dunque la sua prima partecipazione come cantante in gara e per l’occasione anche lui – che, come i Kolors, scrive e canta prevalentemente in inglese – si cimenterà con un brano in italiano.

Giovanni Caccamo – “Eterno”:
Prima la vittoria tra le “Nuove Proposte” nel 2015 con “Ritornerò da te”, poi il terzo posto tra i “big” nel 2016 con “Via da qui” (in coppia con Deborah Iurato), dunque la prima partecipazione come solista, sempre tra i “big”. Sul palco dell’Ariston Giovanni Caccamo – attualmente impegnato nei panni di “coach” ad “Amici”, proprio come Annalisa – canterà “Eterno”, ideale anticipazione del suo nuovo album, il seguito di “Non siamo soli” del 2016.

Red Canzian – “Ognuno ha il suo racconto”:
L’ex Pooh ha recentemente firmato un contratto discografico con BMG Italia: a detta del bassista, il nuovo contratto è un modo per “voltare pagina” dopo “un viaggio importante come quello appena concluso”, ossia lo scioglimento dei Pooh. Con la partecipazione al Festival di Sanremo potrebbe arrivare il suo nuovo album solista, ideale seguito di “L’istinto e le stelle” del 2014.

Decibel – “La lettera del Duca”:
È dedicata a David Bowie, il Duca Bianco, la canzone che Enrico Ruggeri e i suoi presenteranno in gara sul palco dell’Ariston, quasi quarant’anni dopo “Contessa”. Vale la pena ricordare che nel 2010, quando Enrico Ruggeri partecipò come solista al Festival con “La notte delle fate”, nella serata dei duetti scelse di condividere il palco con gli altri due Decibel, Fulvio Muzio e Silvio Capeccia. Quest’anno la band ha pubblicato un nuovo album, “Noblesse Oblige”, il primo in nove anni: il disco dovrebbe tornare nei negozi in versione repackaging a febbraio con la canzone sanremese.

Diodato e Roy Paci – “Adesso”:
Diodato nel 2014 si è classificato al secondo posto, tra le “Nuove Proposte”, con “Babilonia”. Ora torna in gara al Festival, ma tra i “big”. Per l’occasione, il cantautore di origine pugliese condividerà il palco dell’Ariston con Roy Paci, suo amico, oltre che collega: tra le loro collaborazioni c’è anche una rivisitazione di “Arrivederci” di Umberto Bindi, contenuta all’interno dell’album “A ritrovar bellezza” di Diodato (Roy Paci ha prodotto, arrangiato e suonato il pezzo insieme ai suoi Velvet Brass). L’ultimo disco del cantautore, “Cosa siamo diventati”, è uscito all’inizio dell’anno per Carosello. Pochi giorni fa Diodato ha pubblicato una nuova canzone, non contenuta nel disco, “Cretino che sei”.

Elio e le Storie Tese – “Arrivedorci”:
Si intitola “Arrivedorci” e non “Arrivederci”, la canzone che gli Elii portano in gara al Festival di Sanremo 2018. Se il concerto al Forum di Assago del prossimo 19 dicembre sarà davvero l’ultimo concerto del gruppo, Sanremo 2018 potrebbe rappresentare una sorta di chiusura del cerchio per la band, la cui storia è caratterizzata anche dalle sue irriverenti partecipazioni al Festival, quella del 1996 con “La terra dei cachi”, quella del 2013 con “La canzone mononota” e quella del 2016 con “Vincere l’odio”.

Roby Facchinetti e Riccardo Fogli – “Il segreto del tempo”:
Dopo la reunion dei Pooh per i cinquant’anni di carriera e il successivo scioglimento del gruppo, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli hanno unito le loro forze per un album congiunto, “Insieme”, contenente canzoni inedite scritte con Valerio Negrini (fondatore e autore di tantissime canzoni dei Pooh, scomparso nel 2013), due testi di Stefano D’Orazio (il percussionista del gruppo) e alcuni classici dei Pooh rivisitati. Con “Il segreto del tempo” porteranno il loro progetto congiunto sul palco dell’Ariston. Sia Facchinetti che Fogli, tra l’altro, il Festival di Sanremo lo hanno vinto, in passato: Fogli nel 1982, come solista, con “Storie di tutti i giorni”; Facchinetti nel 1990, insieme ai Pooh, con “Uomini soli”. Fogli sarebbe poi tornato in gara al Festival altre sei volte (l’ultima nel 1996, diciannovesimo posto con “Romanzo”), Facchinetti ci sarebbe tornato in coppia con suo figlio Francesco, nel 2007, con “Vivere normale”. In primavera partirà il loro tour congiunto.

Max Gazzé – “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”:
Sul palco dell’Ariston il cantautore presenterà la canzone che farà da traino al suo nuovo disco, “Alchemaya”, evoluzione discografica dell’opera “sintonica” presentata nei teatri la scorsa primavera. Il disco contiene pezzi nati dalla collaborazione con suo fratello Francesco Gazzé. Per Max si tratta della quinta partecipazione al Festival di Sanremo, dopo quella del 1999 con “Una musica può fare”, quella del 2000 con “Il timido ubriaco”, quella del 2008 con “Il solito sesso” e quella del 2013 con “Sotto casa”.

The Kolors – “Frida”:
Prima partecipazione al Festival di Sanremo per il trio guidato da Stash Fiordispino, già vincitore di “Amici” nel 2015. Sul palco dell’Ariston i Kolors presenteranno “Frida”: stando ad alcune indiscrezioni pubblicate dalla band sui social, il brano sarebbe ispirato alla pittrice messicana Frida Kahlo. I Kolors, che scrivono e cantano prevalentemente in lingua inglese, si cimenteranno così con un pezzo in lingua italiana. L’ultimo disco del gruppo, “You”, è uscito lo scorso maggio.

Ermal Meta e Fabrizio Moro – “Non mi avete fatto niente”:
Entrambi in gara già quest’anno (Ermal con “Vietato morire”, terzo posto; Moro con “Portami via”, settimo posto), i due cantautori uniscono ora le loro forze e si ripresentano in gara in coppia con “Non mi avete fatto niente”: si tratterebbe di una canzone sul terrorismo. Dopo il lunghissimo tour che per tutta l’estate l’ha tenuto impegnato sui palchi, a novembre Ermal Meta ha pubblicato un’edizione deluxe del suo ultimo disco, “Vietato morire”, contenente alcune registrazioni dal vivo. Moro, che dopo il Festival di Sanremo 2017 ha pubblicato il nuovo album “Pace”, è attualmente impegnato con le lavorazioni del suo nuovo progetto discografico, che uscirà in primavera. Tra gli appuntamenti più importanti del 2018, nel calendario di Fabrizio Moro c’è anche il concerto che a giugno lo vedrà esibirsi allo Stadio Olimpico di Roma, la sua città.

Ron – “Almeno pensami”:
Già in gara al Festival di Sanremo quest’anno con “L’ottava meraviglia”, Ron torna all’Ariston: lo fa con “Almeno pensami”, una canzone inedita che sarebbe stata scritta da Lucio Dalla, che segna la sua settima partecipazione al Festival in quasi cinquant’anni di carriera (nel 1996 la vittoria, in coppia con Tosca, con “Vorrei incontrarti fra cent’anni”). L’ultimo disco di inediti di Ron è “Un abbraccio unico”, uscito nel 2014, mentre nel 2016 è uscito il disco di duetti “La forza di dire sì” (ristampato quest’anno con la canzone sanremese).

Lo Stato Sociale – “Una vita in vacanza”:
Il 2017 è stato un anno importante per Lo Stato Sociale, tra album (“Amore, lavoro e altri miti da sfatare”) e tour (in primavera si sono esibiti anche su un palco importante come quello del Forum di Assago). La partecipazione al Festival di Sanremo rappresenta un po’ la ciliegina sulla torta di questo anno importante, per Lo Stato Sociale – che già in passato aveva provato a partecipare al Festival. Il gruppo ha alle sue spalle due EP (“Welfare pop” del 2010 e “Amore ai tempi dell’Ikea” del 2011) e tre album (“Turisti della democrazia” del 2012, “L’Italia peggiore” del 2014 e quello di quest’anno) e partecipazioni a manifestazioni come il Concerto del Primo Maggio di Piazza San Giovanni a Roma.

Noemi – “Non smettere mai di cercarmi”:
Discograficamente ferma a “Cuore d’artista” del 2016, la cantante romana è pronta a tornare sulle scene con il suo nuovo album di inediti, dal quale sono stati già estratti due singoli, “Autunno” (brano scritto da Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti e Dario Faini) e “I miei rimedi” (scritto da Dario Faini, Roberto Casalino e Daniele Incicco dei La Rua). Il disco uscirà proprio in concomitanza con la sua partecipazione al Festival di Sanremo con “Non smettere mai di cercarmi”: Noemi torna all’Ariston a due anni di distanza dall’ottavo posto di “La borsa di una donna” – si tratta della sua quinta partecipazione in otto anni.

Renzo Rubino – “Custodire”:
A distanza di cinque anni dal terzo posto tra le “Nuove Proposte” con “Il postino” e a cinque dal terzo posto tra i “big” con “Ora”, il cantautore pugliese torna in gara al Festival di Sanremo con “Custodire”. Il suo ultimo album di inediti, “Il gelato dopo il mare”, è uscito lo scorso marzo. Nel novembre del 2017, Renzo Rubino ha firmato un contratto triennale di Management con iCompany.

Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico – “Imparare ad amarsi”:
La cantante milanese, tra le interpreti più importanti della canzone italiana, torna in gara al Festival di Sanremo a distanza di quasi vent’anni dall’ultima volta (diciannove, per l’esattezza). Ornella Vanoni esordì in gara al Festival di Sanremo nel 1965, anno in cui presentò in gara “Abbracciami forte” (l’altro interprete del brano era Udo Jurgens), con il quale riuscì ad arrivare fino alla serata finale: tornò poi a Sanremo nel 1966 (con “Io ti darò di più”, sesto posto), nel 1967 (con “La musica è finita”, quarto posto), nel 1968 (con “Casa Bianca”, secondo posto) e nel 1970 (con “Eternità”, quarto posto). Nel 1989, diciannove anni dopo la sua ultima partecipazione, la cantante si ripresentò in gara al Festival con “Io come farò” (decimo posto), e dieci anni dopo tornò all’Ariston con “Alberi” (in coppia con Enzo Gragnaniello). La sua ultima partecipazione, come ospite e non come artista, risale al 2009: Ornella Vanoni ha accompagnato in una serata Simona Molinari, in gara tra le “Nuove Proposte” con Egocentrica. Ora torna in gara e lo fa in coppia con Bungaro (che al Festival ci ha partecipato più volte, anche come autore – l’ultima partecipazione come artista in gara risale al 2004, con “Guardastelle”) e con Pacifico (anche lui in gara al Festival nel 2004 con “Solo un sogno”). Negli ultimi mesi Ornella Vanoni è stata impegnata con le lavorazioni del suo nuovo album: in una recente intervista a La Repubblica ha fatto sapere che il disco “avrà come filo rosso le canzoni che hanno fatto breccia dentro di me: quelle di Billie Holiday, una bambina infelice, la Winehouse”.

Le Vibrazioni – “Così sbagliato”:
Alla fine del 2012 il gruppo guidato da Francesco Sarcina aveva annunciato una pausa indeterminata. In questi cinque anni il frontman ha avviato una sua carriera solista, che lo ha portato anche sul palco dell’Ariston (nel 2014, con “Nel tuo sorriso”), mentre Stefano Verderi è stato impegnato come chitarrista di un altro gruppo, i Santa Margaret. Adesso, la reunion: nel 2018 il nuovo album, anticipato da “Così sbagliato”, la canzone che Le Vibrazioni presenteranno al Festival di Sanremo, a distanza di tredici anni dalla loro prima ed unica partecipazione, quella del 2005 con “Ovunque andrò”.

Nina Zilli – “Senza appartenere”:
La cantautrice piacentina torna in gara al Festival di Sanremo a distanza di tre anni dalla sua ultima partecipazione, quella del 2015 con “Sola”. Il suo ultimo album, “Modern art”, è uscito lo scorso settembre: prodotto da Michele Canova, il disco ha visto Nina Zilli collaborare con autori come – tra gli altri – Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti e Calcutta. Nel 2018, dopo essere già stata tra i giudici di “Italia’s got talent”, il talent show di SkyUno, sarà impegnata di nuovo nelle vesti di giudici, ma di un altro talent: “The Voice”, in onda su Rai2.