Il mio editoriale

Sanremo 2015

Sanremo 2015

E’ stato molto intelligente Carlo Conti perchè ha messo insieme tutto il meglio delle ultime sue edizione dandogli una sua impronta. Tanto che viene considerato il festival della restaurazione, invece mi pare che i ragazzi degli anni ’90 (Irene Grandi, Alrex Britti, Marco Masini) sono considerati i nuovo “vecchi”. Questa edizione ha conservato il siparietto in cui i conduttori (nella prima puntata) hanno detto, con tanto di leggio, perchè hanno il festival (Fazio); hanno conservato lo spareggio tra i primi tre (Morandi, ma pratica mantenuta da Fazio) ecc.

Una grande diversità invece è l’eliminazione della doppia canzone. Era stato fatto ai tempi di Fazio proprio per evitare l’eliminazione dei cantanti in gara; e nei due anni di permanenza di questo regolamento ci si è lamentati senza rendersi conto che era stata introdotta questa regola proprio per venire incontro ai gusti del pubblico e degli addetti ai lavori. E allora rieccoci alle eleminazioni dei big: via Raf, via Tatangelo ecc.

Per quanto riguarda i conduttori il migliore è stato senz’altro Carlo Conti. Dire che le tre presenze femminili siano state delle vallette non è un’offesa; proprio perchè hanno al massimo accompagnato Conti sul palco, ma mai è capitato che restassero sole sul palco a presentare qualche cantante o ospite. Arisa è stata il jolly della manifestazione; nel senso che se quest’anno i comici non hanno fatto ridere, Arisa (nella sua autenticità) ha fatto rallegrare tutti. Di Emma mi è piacoiuta la sua vera modestia; la sua consapevolezza di avere ancora tanto da imparare, ma di aver già fatto molto. Di Rocio posso dire che è stata piacevole, ma credo che di lei non sia rimasto molto. Di certo, tutte e tre non sono delle presentatrice fatte e finite.

La vera rivelazione di questo Festival è stato Nek, da cui francamente non mi aspettavo una così bella canzone. Allo stesso tempo apprezzo la bella canzone di Chiara. Per Lorenzo Fragola c’è da fare un discorso a farte. Nel senso che nel corso delle selezioni per X Factor mi piaceva; ma nel corso dell’edizione il percorso che gli ha fatto fare Fedez me non l’ha resdo più tra i miei preferiti. Proprio per questo rivederlo a Sanbremo con questa bella canzone mi ha stupito piacevolmente. Francamente, invece, mi aspettavo qualcosa di più da Irene Grandi. Vorrei dire che è stata ingiustamente ignorata; ma anche io mi aspettavo qualcosa di più.