Quarta serata

Sanremo 2014

Diodato – Babilonia
Un amore dannoso, da cui però non ci si riesce a distaccarsi. “Cado e tu, e tu mi porti ancor più giù; sei lo specchio dei miei limiti, dei miei talenti inutili”. “Io non lo so come fai a sbattermi così che certi giorni ho il cuore nero e sembra sempre lunedì e la notte ha mille sguardi che si nutrono di me, poi la luce li cancella e io ritorno a credere”. 8 ½
Rocco Hunt – Nu Juorno buono
Ribellione contro la morte della propria terra, dell’arretratezza, della sua gente che emigra e immagina il giorno in cui andrà tutto bene.  7 ½
The Niro – 1969
Canzone sullo sbarco sulla luna. “Stati uniti mai più”. Non si capisce come mai continui a ripetere questa frase.  6 ½
Zibba – Senza di te
Come vivere dopo la fine di un amore durato tanto troppo tempo. Una persona scomparsa. 6
Noemi – La costruzione di un amore (Ivano Fossati)
Lei canta in modo intimista suonando al pianoforte. Molto pathos. 7
Ron – Cara (Lucio Dalla)
L’originare sarà sempre il migliore; ma questa versione ci si avvicina molto …7
Arisa con Whomadewho – Cuccurucucu (Franco Battiato)
Versione fantastica e movimentata. Il gruppo danese suona soltanto. 7
Francesco Sarcina con  Riccardo Scamarcio – Diavolo in me (Zucchero)
Sarcina alla voce e Scamarcio alla batteria. Scatenati. Bella esibizione. 6 ½
Frankie Hi-nrg mc con Fiorella Mannoia – Boogie (Paolo Conte)
Canzone particolare, lo molto bravi. 6 ½
Cristiano De Andrè – Verranno a chiederti del nostro amore (Fabrizio De Andrè)
Canzone dedicata dal padre alla madre (anche lei defunta) nel 1972. Emozionante. 6 ½
Antonella Ruggiero con DigiEnsemble – Una miniera (New Trolls)
Una canzone che forse non dice niente ai più, ma che quando si sente è riconoscibile. Almeno a quelli che hanno almeno trent’anni. 6 ½
Perturbazione con Violante Placido – La donna cannone (Francesco De Gregori)
Versione elegante, ma poco intonata. 6
Renzo Rubino con Simona Molinari – Non arrossire (Giorgio Gaber)
Questa canzone ha quaranta anni e si sentono tutti; comunque loro due come duo funzionano. 6
Giuliano Palma – I say I sto cca (Pino Daniele)
Versione jazz di questa canzone di Pino Daniele che originariamente era blues. 6
Riccardo Sinigallia con Marina Rei e Paola Turci – Ho visto anche degli zingari felici (Claudio Lolli)
Bel trio, ma la canzone mi è sconociuta. 6
Francesco Renga con Francesco Silvestre – Un giorno credi (Edoardo Bennato)
Cantano in maniera troppo eufemistica. Buttano un po’ via la canzone.  5 ½
Raphael Gualazzi & The Bloody Beetrots con Tommy Vee – Volare (Nel blu dipinto di blu) (Domenico Modugno)
Una canzone stupenda ridatta ad americanata; un po’ rallentata e poi velocizzata e all’improvviso rallentata ancora. 5
Giusy Ferreri con Alessio Boni e Alessandro Haber – Il mare d’inverno (Enrico Ruggeri)
Non si capisce come mai Boni dovesse recitare (e per giunta male) il testo della canzone. Haber per andare a tempo ha bisogno che la Ferreri lo tocchi per capire quando andare a tempo (e lui nonostante tutto stona). Solo la Ferreri va bene, ma è troppo boicottata. 4
Luciana Littizzetto
Sono tornati a scherzare e forse hanno ritrovato la verve dello scorso anno. La Littizzetto è davvero brava. 8
Fabio Fazio
E’ riuscito a raddrizzare questa edizione. Nella terza e nella quarta serata si avverte una certa preparazione in più in quello che è portato in scena. 7
Gino Paoli
Paoli si esibisce sul palco con Danilo Rea al pianoforte in “Vedrai, vedrai” di Luigi Tenco e in “Il nostro concerto” di Umberto Bindi. Infine canta anche la sua “Il cielo in una stanza”. 7 ½
Marco Mengoni
Ritorna da ospite l’anno dopo aver vinto, proprio nella giornata dedicata ai cantautori e canta “Io che amo solo te” di Sergio Endrigo. 7
Silvan
Silva sottopone la Littizzetto al gioco dell’allungamento e dell’accorciamento del corpo. Numero riuscito qualunque trucco ci sia.  6 ½
Luca Zingaretti
A Sanremo solo per presentare la fiction “Il giudice meschino”. 6
Enrico Brignano
Fa un pezzo in onore di Aldo Fabrizi. E presenta il suo show “Il meglio d’Italia”. 6
Paolo Nutini
Canta “Caruso” di Lucio Dalla. Poi canta dei suoi pezzi. 6
Premio della critica Mia Martini – sezione nuove proposte: Zibba
Premio Sala stampa Radio Tv – sezione nuove proposte: Zibba
Miglior arrangiamento: Renzo Rubino (Per sempre e poi basta)
Classifica Nuove Proposte:
Rocco Hunt 2° Diodato 3° Zibba 4° The Niro
Il caso della serata è l’eliminazione di Riccardo Sinigallia che aveva già cantato il pezzo la scorsa in un concerto di 400 persone a Cremona. Lui si scusa dicendo che lo ha fatto in buona fede e che non pensava mai di essere ammesso a Sanremo. Nella finale verrà fatto comunque cantare, ma fuori gara. Poi, c’è la proclamazione del vincitore delle Nuove Proposte. Vince Rocco Hunt. Io preferivo la canzone di Diodato, ma credo che non c’è nulla di male che abbia vinto “Nu juorno buono” poiché è una canzone trascinante e che trasmette positività per una terra che ne ha tanto bisogno. Per quanto riguarda i duetti diciamo che alcuni sono stati belli; mentre altri si sentiva che erano proprio improvvisati.