Prima serata

Sanremo 2014

Perturbazione – L’unica (passa il turno)
Un inno delle donne in salsa elettro-pop. Fenomenali. 8
Perturbazione – L’Italia vista dal bar
(eliminata)
Il via vai della gente che va e che viene. L’Italia che si sveglia e va a lavoro. Una canzone canticchiabile, che è positiva e che fa riflettere. 7 1/2
Arisa – Controvento (passa il turno)
Essere positivi e vivere la propria vita nonostante le difficoltà e insieme al proprio partner. Un invito a non mollare mai. 7
Giusy Ferreri – Ti porto a cena con me (passa il turno)
“Ti porto a cena con me, il tuo passato non è invitato”. “Nascondo il peggio, perchè il meglio è andato via con te”. Una donna che non si rassegna all’amore volato via … 6 1/2
Arisa – Lentamente (il primo che passa) (eliminata)
Amarezza per un amore che passa e consapevolezza che il prossimo che arriverà si prenderà tutti i ricordi e quanto è stato costruito con l’amore precedente. Canzone poco musicata e forse un pò troppo marcia. Difficile da capire al rimo ascolto. 6
Frankie Hi-nrg mc – Un uomo è vivo (eliminato)
“C’è un istante nel quale un uomo diventa suo padre”. Si vive, si cresce e si cambia ruolo”. Canzone carina. Mi spiace per l’eliminazione. 6
Raphael Gualazzi & The Bloody Beetrots – Liberi o no
 (passa il turno)
La dance e il blues qui si fondono dando la possibilità alla canzone di rappresentare entrambi i protagonisti. 6
Giusy Ferreri – L’amore possiede il bene (eliminata)
“Dopo tutti questi anni che ho passato con te ho capito che non posso allontanarmi da te” “E’ l’amore che possiede il bene e qwuindi tu possiedi me e io te”. Una bella canzone d’amore. 6
Frankie Hi-Nrg mc – Pedala (passa il turno)
“L’hai voluta tu la bicicletta, più in fretta, più in fretta”. Molto musicale, ma anche parecchio scontata. 5
Raphael Gualazzi & The Bloody Beetrots – Tanto ci sei
(eliminata)
Pur essendo carina la canzone non amalgama il blues di Gualazzi e il dance di The Bloody Beetrots. Quindi non credo sia un connubbio ben riuscito. 5
Antonella Ruggiero – Da lontano (passa il turno)
Canzone leggermente ritmata e testo semi-comprensibile. Da un senso di avventura nerlla musica. Ma è troppo complicata per essere apprezzata al primo ascolto. 4 1/2
Cristiano De Andrè – Invisibili (eliminata)
Canzone incomprensibile e assolutamente poco canticchiabile. 4 1/2
Cristiano De Andrè – Il cielo è vuoto (passa il turno)
Canzone davvero brutta, ma credo che il problema sia il cantante 4 1/2
Antonella Ruggiero – Quando balliamo (eliminata) 
Canzone quasi del tutto incomprensibile, quasi liricheggiante. Dovrebbe inneggiare a un amore romantico. 4 

Luciana Littizzetto
Grandissima presenta anche quest’anno. Oltre che tenere testa a Fazio, duetta con la Carrà ed è molto presente con i cantanti in gara. Perfetta. 7
Fabio Fazio 
Il padrone di casa perfetto e in più quest’anno si mette anche a cantare con la Casta. Molto bene. 7

Raffaella Carrà
Raffaella Carrà si prende il festival con la sua vitalità. Con il suo nuovo look dance e il nuovo repertorio è arrivata all’Ariston per festeggiare i 60 anni della Rai. Ha trovato persino il modo di rivolgere un appello al governo indiano per la vicenda dei Marò. Una fuoriclasse, «wonder woman» come l’ha definita Luciana Littizzetto che ha proposto «Rumore» con l’abito nero originale. Battute sul «lato b» della Littizzetto, citazioni della «Grande Bellezza» di Sorrentino (dove nella colonna sonora c’è «A far l’amore comincia tu» il pezzo con Bob Sinclair), accenni alla sua proverbiale scaramanzia, gran finale con la sigla di «Pronto Raffaella». In sala un trionfo annunciato, per una donna che ha fatto la storia della tv. 8
Laetitia Casta
Laetitia Casta è tornata a Sanremo da star, accolta da Luciana Littizzetto con la inevitabile ironia. Vestito da esistenzialista francese, Fabio Fazio si è temerariamente avventurato in «Ne me quitte pas», il capolavoro di Jacques Brel. La Casta, che ha sottolineato l’eccessiva malinconia di Fazio ha replicato con una versione di «Meraviglioso» che ha interpretato con correttezza. A ricreare il clima esistenzialista, Fazio ha riproposto «Le foglie morte» ma, a sorpresa,si è trovato a cantarla per Luciana Littizzetto che senza mezzi termini ha detto: «tanto non te la da». Imperterrito Fazio ha ripreso la sua «Foglie morte» ma il clima esistenzialista si è trasformato in quello dell’avanspettacolo di «Polvere di stelle» con «Ma ‘ndo vai» cantata da Laetitia Casta con un corpo di ballerini in omaggio a Monica Vitti mentre glitter colorati coprivano il palco. Con la complicità di Paolo Jannacci e indossando l’impermeabile del grande Enzo, Fazio ha replicato con «Silvano». 6 1/2
Yusuf Cat Stevens
Canta Yusuf Cat Stevens la sua “Peace Train”, accompagnato all’orchestra. Il secondo brano che porta sul palco è “Maybe ther’s a world” con parti di “All you need is love”. “La religione viene impiegata come una scusa per fare cose che si farebbero anche senza religione. Si scatenano poi conflitti, ma la religione dovrebbe aiutarci a convivere insieme. Non c’è un mondo dopo questo. Noi dobbiamo almeno imparare a vivere insieme. Se non ci insegna questo, non è una religione”. Cat Stevens lascia il palco cantando il suo brano più famoso”Father & Son”. 6 1/2
Ligabue
Ci sarà sabato. Ma ha anticipato giusto lo spazio di cantare una canzone in stretto dialetto genovese “Creuza de ma” in occasione del compleanno del defunto Fabrizio De Andrè. 6
Paolo Jannacci
Arrivato per omaggiare il padre Enzo, si presta allo sckach di Fazio e della Casta fino al duetto che due fanno “Silvano” della canzone del padre. 6

Non c’è più l’effetto novità dello scorso anno, ma Fazio e la Littizzetto se la cavano egregiamente. Gli ascolti di questa serata sono stati di 10.938.000 spettatori con il 45,93% di share.