Quinta serata

Sanremo 2013

Marco Mengoni – L’essenziale
Il ritornello mi è entrato dentro il giorno dopo averla ascoltata la prima volta. “Mentre il mondo cade a pezzi, io compongo nuovi spazi“. L’amata, appunto. 9
Simona Molinari & Peter Cincotti – La felicità
Se non ci si sofferma attentamente su questa canzone sembrerebbe una canzone allegra; ma anche se a ritmo allegro narra di un dolore amoroso. “Non ricordo più che sapore ha la felicità”. 8 ½
Chiara Galiazzo – Il futuro che sarà
Voler passare tutto il futuro con la persona amata a prescindere da come sarà. “Leggo gli oroscopi, ma aspiro all‘eterno”. 7 ½
Almamegretta – Mamma non lo sa
Tutto cambia in questo paese, ma non in meglio. “Qui ci costruiranno una città, siamo avanti e indietro non si va“. 7
Raphael Gualazzi – Sai (ci basta un sogno)
Per continuare ad amarsi basta crederci. “Se solo avessi potuto cambiare il mondo all‘improvviso avrei asciugato le nubi in lacrime per la tua gioia”. 7
Annalisa Scarrone – Scintille
Canzone dedicata a colui che forse un giorno sarà l‘inquilino del proprio cuore. “Per te che forse un giorno sarai solo mio o forse solo un sogno”. 7
Max Gazzè – Sotto casa
Canzone molto orecchiabile. I guai della religione visti da Gazzè. “Per tutti i poveretti che hanno perso il senso estremo della vita“. 7
Simone Cristicchi – La prima volta (che sono morto)
Morire e poterlo raccontare. “La prima volta che sono morto non me ne sono nemmeno accorto … ma dopo tre giorni non sono risorto“. 7
Malika Ayane – E se poi
Voglia di restare sola e di vederlo andar via ancora. “Tu non puoi far finta che niente sia cambiato dopo il cuore che ho strappato via da te”. 7
Elio e le storie tese –  La canzone mononota
L‘ingegno di come una sola nota ripetuta per tutta la canzone possano nascere dei capolavori. Questa è una bella canzone, non un capolavoro. Sopravalutata. 6 ½
Daniele Silvestri – A bocca chiusa
Storia di scioperanti e disperati alla romana. “Siamo tanti che quasi fa paura, ma solo tre sfigati come dice la questura”. 6 ½
Marta sui tubi – Vorrei
Vorrebbe quel che non c‘è più. “Chiedo perdono alla pastorizia perché con la mia condotta ho umiliato la reputazione della pecora nera”. 6 ½
Maria Nazionale – E’ colpa mia
Canzone troppo melodrammatica. A parte il napoletano stretto, ma poi non mi piace proprio la filosofia. 5
Modà – Se si potesse non morire
Come vivere la vita negativamente. Una delle poche canzoni davvero tristi del festival. Hanno davvero scritto di meglio. “Se anche i magi si potessero mangiare ci sarebbe più magia e meno fame”. 4 ½

 

Luciana Littizzetto
Per tutta Sanremo è stata bravissima. Molti giornali dicono che è entrata a Sanremo comparsa e ne è uscita regina. Divertente il siparietto dove con la Balti come complice trattano Fazio con la stessa sufficienza in cui di solito i presentatori uomini trattano le vallette suggerendogli passo passo quel che devono fare e non credendo che lo capiscano da sole. 9
Fabio Fazio
Un Sanremo esemplare fatto in tempi di spending review non spendendo più di quel che si guadagna in pubblicità (non era mai successo), non infarcendo lo spettacolo di comici (ma di musica) e proponendo anche la musica classica (che sempre musica è). Se Fazio non dovesse fare il pr4ossimo SanRemo si aprirebbe una grossa eredità da superare. 9

 

Claudio Bisio
Bisio inizia cincischiando parlando di animali vari, poi chiede al pubblco se vuole che continui così o se può parlare di politica. Poi dice che pur essendo pessimi i politici italiani sono lo specchio dei loro elettori ed è colpa di questi ultimi se l’Italia è messa male. Bisognerebbe perciò far votare i danesi o i norvegesi al nostro posto e scoprire magari subito dopo le elezioni di avere per presidente del consiglio una persona normale che dice e fa cose normali. Poi magari potremmo riacquistare il diritto di voto quando inizieremo a pagare le tasse, a passare col semaforo verde e a non cercare di fare più i furbetti. Bisio sa improvvisare e ha fatto quello che è mancato a Crozza. 9
Bianca Balti
Molto brava e simpatica. Ha rivelato che altri conduttori degli scorsi festival la volevano come valletta, ma lei ha ceduto solo a Fazio (e tra l’altro quest’anno non è valletta, ma ospite). Si destreggia bene anche se una volta è caduta coi tacchi e non è certo un bene per una modella. 7 ½
Daniel Harding
E’ un famoso maestro d’opera. Si esibisce per commemorare sia il bicentenario della nascita di Wagner e il bicentenario della nascita di Verdi. Dice che non si è come in politica e che non si deve scegliere per forza tra i due  e che entrambi sono stati molto bravi. 7
Martin Castrogiovanni
Campione di rugby, molto conosciuto per le varie pubblicità a cui partecipa. Meno male che non c’è solo calcio. Molto bravo, si presta alle prese in giro della Littizzetto. 7
Andrea Bocelli
Si presenta con il figlio Amos e canta “La voce del silenzio” ed altre canzoni. Dice che il figlio Amos nacque proprio nei giorni in cui partecipava al suo ultimo Sanremo come concorrente come concorrente nel 1995. Bel ritorno. 6 ½
Birdy
Cantante e pianista inglese, canta “Skinny love”. Ha iniziato pubblicando i suoi video su couture e poi è diventata famosa in tutto il mondo. 6
Luz Foster
Ballerino della compagnia di Pina Baush. Ha ballato ed è scappato subito via. 5

 

Giuria di qualità (Nicola Piovani, Eleonora Abbagnato, Stefano Bartezzaghi, Cecilia Chally, Serena Dandini, Claudio Coccoluto, Rita Marcotulli, Paolo Giordano, Beppe Fiorello e Nicoletta Mantovani).

Miglior arrangiamento: La canzone mononota (Elio e le storie tese)

Premio della critica Mia Martini sezione Campioni: La canzone mononota (Elio e le storie tese)

Ammessi alla finalissima
Elio e le storie tese – Modà – Marco Mengoni

Classifica non ammessi alla finale
4° Malika Ayane 5° Raphael Gualazzi 6° Daniele Silvestri 7° Max Gazzè 8° Chiara Galiazzo 9° Annalisa Scarrone 10° Maria Nazionale 11° Simone Cristicchi 12° Marta sui tubi 13° Simona Molinari & Peter Cincotti 14° Almamegretta.

Rappresentante italiano Eurofestival: Marco Mengoni

Classifica finalisti
1° Marco Mengoni 2° Elio e le storie tese 3° Modà

 

Grande questo Sanremo e credo che Marco Mengoni abbia messo d‘accordo un pò tutti visto che è stato il primo sia per la giuria di qualità che per il televoto. Molti temevano che il ritorno della giuria di qualità avrebbe sconvolto i voti del televoto e invece mentre sia tra i big, che tra i giovani vincono due cantanti usciti da X Factor; nessuno dei due voti è polarizzato su cantanti opposti. Bellissima edizione.