Il mio editoriale

Sanremo 2012

Nella conduzione questo Sanremo è stato peggiore dello scorso e lo ha dimostrato Geppi Cucciari; dove in una sola sera (l’ultima) è riuscita a fare una bellissima figura e a ridicolizzare tutti gli altri che erano saliti prima di lei. Con Federica Pellegrini e Sabrina Ferilli si è riusciti a non precipitare; ma è proprio Gianni Morandi che non era per niente in forma. Il caso Celentano per me consiste nell’avere occupato un’ora intera nella prima serata non lasciando cantare metà degli artisti a serata molto inoltrata; non certo su quello che ha detto e come ha detto la Ferilli, “io avrei detto anche di più”. Non eccelsa l’idea di richiamare il cast dello scorso anno; dove Luca & Paolo hanno certo fatto peggio (pur salvandosi), mentre considero insufficienti Elisabetta Canalis (non ha fatto niente degno di nota) e Belen Rodriguez (la farfallina se la poteva anche risparmiare). Per quanto riguarda il cast ribadisco il non eccelso Gianni Morandi, lo straordinario Rocco Papaleo e la non classificabile Ivanka Mrazova.

La musica, in compenso, è stata ottima. Arisa, Noemi e Emma sono state davvero da subito le mie preferite: sia per la loro canzone, sia per il loro comportamento. Loredana Bertè & Gigi D’Alessio invece ho dovuto studiarli perchè sono stati una coppia particolare e mi aspettavo parecchio da loro. Alla fine posso dire di essere stato soddisfatto; ma non sono niente in confronto della sola Bertè. Da Dolcenera mi aspettavo di più, sopratutto dopo il suo splendido ultimo album; invece sono profondamente deluso da Bersani. Irene Fornaciari, invece, credo sia un’artista che avrebbe meritato di più e che inceve non è stata capita; anzi diciamo che è stato proprio il regolamento che non le ha dato una mano. Per quanto riguarda i giovani credo che la canzone più bella (e anche densa di significato) sia quella di Erica Mou. Bravo anche Alessandro Casillo, ma non meritava di vincere.