Arisa: “Ne rossetto, ne occhiali, amatemi per la mia voce”

Sanremo 2012

A Sanremo non ci sono stati momenti complicati. L’unica difficoltà è stata controllare la mia emotività. Soprattutto nelle prime due serate avevo paura che il tema della canzone, la fine di un amore, potesse tradirmi. Parla di me, del dolore che ho vissuto. L’ha scritta il mio ex fidanzato, Giuseppe Anastasi. No, non è strano, lui mi conosce a fondo, era l’unico che poteva raccontare il distacco». La vera rivelazione di questo Festival, seconda classificata con “La notte”, è Arisa, la ragazza, che come nella copertina del suo cd “Amami”, ha lasciato occhiali e trucco in camerino. La nuova Arisa, lucana trapiantata a Milano, 29 anni, vero nome Rosalba Pippa, tre volte in gara a Sanremo, spalla di Victoria Cabello a “Victor Victoria”, giudice di “X Factor”, attrice e pure scrittrice, è diventata una figurina sottile che cerca l’essenzialità «Spero che al pubblico sia arrivata la mia verità. Non voglio sprecare ore a mettermi il rossetto o dovermi preoccupare dei vestiti. Sono venuta a Sanremo per cantare. Per me il risultato più importante era essere credibile». II festival rappresenta la rinascita; il disco, arrangiato e prodotto dal grande Mauro Pagani, è «autobiografico, colpisce al cuore e allo stomaco». Con Sincerità conquistò Sanremo tra le Nuove Proposte (indimenticabile il duetto con Lelio Luttazzi) diventando subito un personaggio, oggi vuole farsi conoscere per quella che è. Ha fatto analisi, continua a guardarsi dentro- «L’Arisa di Sincerità era un personaggio diventato un dovere, una fatica. Mi ha dato la popolarità, oggi vorrei che le persone amassero la mia voce. Ecco, io voglio essere amata. Non mi nasconderò più dietro un paio di occhiali». Felice sul podio con Emma e Noemi «le mie preferite». «Non mi sarebbe dispiaciuto arrivare dietro a Noemi. E’ bello un festival al femminile. La differenza tra chi nasce nei talent show e chi ha avuto altri percorsi è il bacino di utenza» spiega la cantante «Chi sta in tv per mesi ha un pubblico fidelizzato che lo segue sempre. Conta molto oltre al brano» Ha fatto l’estetista, la parrucchiera, la baby sitter «Ora sto scrivendo un programma Mi sento pronta per qualcosa di diverso»

La Repubblica, 20.02.12 Pag. 53