Pagelle quarta serata

Sanremo 2006

 

20 febbario 2009

Campioni:

9 1/2 Marco Masini/Francesco Benigno (L’Italia): Doveva arrivare Lara Fabian; invece è arrivato Francesco Benigno che ha fatto la canzone recitata.

8 Alexia Lavezzi/Teo Teocoli (Biancaneve): Canzone sempre più orecchiabile. Spero di sentirla molto in radio nei prossimi mesi

7 Sal Da Vinci/Gigi D’Alessio (Non riesco a farti innamorare): Mi piace davvero e se ignoro che il testo è stato scritto in compagnia di D’Alessio mi piace ancora di più.

7 1/2 Dolcenera/Syria (Il mio amore unico): E’ stato un duetto bellissimo. Il duetto con Syria migliora la già bellissima canzone di Dolcenera.

6 1/2 Fausto Leali/Fabrizio Moro (Una piccola parte di te): Mi sembra un Leali fuori tempo massimo. Il meglio di se lo ha già dato sicuramente. Non credo che la sentirò in radio.

5 1/2 Francesco Renga/Daniela Dessy (Uomo senza età): Mi mette un angoscia. Pucciniano anche lui come Mina e forse canta anche meglio. Ma non abbastanza per la sufficienza.

5 Pupo, Paolo Belli e Youssou N’Dour/Gianni Morandi (L’opportunità): Ma c’è l’opportunità anche di non ascoltarli? E’ una canzone che non decolla mai.

4 1/2 Patty Pravo/Todd Rundgren/Dave Weckl/Nathan East (E io verrò un giorno là): Brano incomprensibile al limite dei “Giorni dell’armonia” del 95. L’ho sentita anche al limite della stonatura e minesca negli atteggiamenti. Non mi piace.

4 Albano/Michele Placido (L’amore è sempre amore): E’ una cosa in stile Albano. Passabile. Ma anche no.

3 Marco Carta/Tazenda (La forza mia): Una boiata pazzesca (la canzone, non la persona come qualcuno ribatte)

2 Gemelli Diversi/B&B Marchin band (Vivi per un miracolo): Davvero orribili. E poi quelle voci al computer. Il peggio che si possa sentire. No! Non c’è l’ho un attimo per voi!

1 Povia (Luca era gay): Imbarazzante il testo. Ha le idee veramente confuse questo ragazzo.

Giovani:

10 Simona Molinari (Egocentrica): Sorprendentemente brava. Merita davvero questa canzone. Molinari metà Laquidara, metà Casale.

9 Barbara Gilbo (Che ne sai di me): Mette una carica di vitallità pazzesca. Ha molta grinta. Veramente brava. Un pò Dolcenera, un pò Francesca Chiara.

7 1/2 Arisa (Sincerità): La trovo troppo canzoncina. Mi aspettavo di più. Ma forse è bella proprio per questo.

7 Silvia Aprile (Un desiderio arriverà): Stupenda vocalità. Mi ha emozionato. Anche se non so se verrà capita da molti.

7 Irene (Spiove il sole): Ottima interpretazione. Spero si ascolti molto nelle radio.

6 1/2 Iskra (Quale amore): Voce potente e ruda quella di Iskra. Comunque è piacevole ascoltarla e l’esecuzione con Dalla ne guadagna.

6 Karima (Come ogni ora): Atmosfera da pianobar. Ma nulla di chè …

5 1/2 Chiara Canzian (Prova a dire il mio nome): Sento una vocalità eccessiva e superflua. Mi ha deluso.

4 Malika Ayane (Come foglie): Vocalità alla Giusy Ferreri. Canzone scritta da Sangiorgi dei Negramaro. Non mi dice niente. Continua a non piacermi.

4 Filippo Perbellini (Cuore senza cuore): Vedendoli cantare insieme mi sono sembrati ancora di più l’uno la copia dell’altro.

Conduttori:

6 Ivan Olita: Tutt’altro che una bella statuina. Molto spigliato e in molte occasioni ha rubato il palco a Bonolis
2 Paolo Bonolis: Sta diventando puntata dopo puntata sempre più banale
2 Luca Laurenti: Ormai sembra uno che passa di li per caso
1 Conigliette di Playboy: Ma chi ne sentiva il bisogno?