Pagelle V° serata

Sanremo 2008

 

Mietta (Baciami adesso): E’ la più brava. Meritava di vincere. Spero venda. 9
Paolo Meneguzzi (Grande): chiude con una buona interpretazione. La sua canzone prevedo sarà tra le più ascoltate nelle radio 8
L’Aura (Basta!): Canzone stupenda e magnifica interpretazione. Ho l’impressione comunque che non faccia il botto 8
Fabrizio Moro (Eppure mi hai cambiato la vita): Canzone veramente appassionante. La dimostrazione che anche una canzone d’amore può reggere il confronte con uno di protesta. 7 1/2
Gianluca Grignani (Cammina nel sole): canzone che ha guadagnato in orecchiabilità con il tempo 7
Tricarico (Vita tranquilla): Straordinario nella sua eccentricità. Premio della critica tra i big. 7
Mario Venuti (A ferro e fuoco): Canzone che ha guadagnato con i giorni. Adesso è veramente orecchiabile. 6 1/2
Gio di Tonno & Lola Ponce (Colpo di fulmine): Coppia che si amalgama bene e senza il balletto di giovedì ne guadagnano. 6 1/2
Tiromancino (Il rubacuori): Canzone onestissima a cui il tempo ha reso giustizia. 6 1/2
Max Gazzè (Il solito sesso): Bella interpretazione e anche questa canzone guadagna con il tempo. 6 1/2
Sergio Cammariere (L’amore non si spiega): Canzone da pianobar. Non va bene per tutte le occasioni, ma in quelle giuste fa un gran figurone 6+
Eugenio Bennato (Grande sud): Voleva sdoganare la taranta. Non credo che sia il ballo dell’estate, ma ha fatto delle belle esibizioni. 6+
Michele Zarrillo (L’ultimo film insieme): E’ una bella zarrillata, anche se non ai livelli di “Cinque giorni” o di “L’acrobata”. 6
Frankie hi nrg mc (Rivoluzione): Una rivoluzione poco rivoluzionaria. Poteva dare di più. 6
Finley (Ricordi): Canzoncina piccola piccola. Speriamo che dei Finley rimmarranno solo “ricordi” 6
Toto Cutugno (Un falco chiuso in gabbia): Non è una delle canzoni più rappresentative della sua carriera. Destinata a restare nel dimenticatoio. 5 1/2
Anna Tatangelo (Il mio amico): Canzone davvero brutta nonostante il tema che tratta. Anche il testo è terribile. 5
Little Tony (Non finisce qui): canzone per il cinquantennale della carriera del signor Ciacci. La canzone è in linea con la sua produzione. Un’altra epoca. 4
Amedeo Minghi (Cammina cammina): Canzone orribile, nello standard qualitativo di Minghi. 4