Pagelle IV° serata

Sanremo 2006

Giua (Tanto non vengo): E’ una brava cantautrice. Spero sia la nuova Turci o la nuova Rei. Questa canzone comunque merita. 8
Frank Head (Para Parà Ra Rara): Solo due le cose sicure: ha vinto il premio della critica tra i giovani e questa estate per loro sarà bellissima. 8-
Ariel (Ribelle): Rock deciso e come dice il titolo della canzone “ribelle”. E’ una ragazza da tenere sott’occhio e che potrebbe fare davvero strada. Bravissima. 7 1/2
Valerio Sanzotta (Novecento): questa canzone sa di antico e mi piace moltissimo. Un cauntatore impegnato a metà tra un novello De Gregori e uno Springsteen. Mi piace! 7
Milagro (Domani): Canzone che migliora con il passare del tempo. Adesso è diventata decente. 6 1/2
La scelta (Il nostro tempo): Canzone etnica di cui si sente un africano metropolitano al centro di Milano. Senza infamia ne lode. 6+
Sonohra (L’amore): Il fratello moro è il vero cantante, il biondino è un Max Repetto qualunque. Hanno vinto loro, ma con il trucco di essere stati gli unici ad aver cantato in una fascia d’ascolto massima. Truccati. 6
Jacopo Troiani (Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene): La canzone non mi convince per niente. C’è un 17 enne che canta le delusioni della vita. Mi sembra troppo! 5

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