Quinta serata: le mie pagelle

Sanremo 2006

Giuseppe Povia “Vorrei avere il becco”
Ha vinto SanRemo. Una gran bella canzone, che parla di amore in un modo semplice. La dimostrazione che di fronte alle difficoltà l’unica strada che sicuramente è giusto evitare è la rottura. 8

Simone Cristicchi “Che bella gente”
Canzone che coglie nel segno. Ha perso nella sua categoria per due motivi. Inanzitutto ha detto venerdì che la canzone era dedicata a Mia Martini; purtroppo in certi ambienti è ancora molto presente quella brutta “favola”. Poi, ricordiamoci che questa nazione ha un governo di destra ancora per un mese. Questa canzone in fondo era dedicata anche al loro modo di fare. 8
Zero Assoluto “Svegliarsi la mattina”
Molto radiofonica. Sono arrivati anche oltre le loro stesse aspettative. 7 1/2
Dolcenera “Com’è straordinaria la vita”
Eliminata a sorpresa. Non so spiegarmi il motivo. Ma esce a testa alta. 7
Anna Tatangelo “Essere una donna”
Riesce addirittura a vincere il suo girone. Complimenti a lei, ma non al suo autore. 7
Nomadi “Dove si va”
Se SanRemo si fosse svolto ad aprile avrebbero vinto loro. Quella dei Nomadi è una canzone politica e questo governo di destra guerrafondaio agli sgoccioli non perdona. 7
Riccardo Maffoni “Sole negli occhi”
Il cantante più incazzato del festival propone una canzone che non si distingue dalle altre. Eppure vince il suo girone. 5 1/2
Michele Zarillo “L’alfabeto degli amanti”
Meglio di altre sue canzoni portate al festival; ma è arrivato decisamente troppo avanti nella competizione. 5

Victoria Cabello
Io la conoscevo da prima di SanRemo; ma in realtà era sconosciuta al grande pubblico. Ha dimostrato di saper portare avanti una trasmissione anche da sola. 8
Giorgio Panariello
E’ migliorato rispetto ai primi giorni. Se solo lo avesse fatti prima … 7
Ilary Blasi
Si è sciolta. Si è finalmente resa conto che accanto a se non ha Fazio. Deve comunque ancora fare esperienza. 7