Che vita! – Il meglio di Samuele Bersani

 

Che vita!
Il presente datato 2002. “”Non crede che nessuno ormai si stupirebbe se un bambino gli chiedesse a cosa serve una grondaia“. 8 1/2
Il mostro
Dedicato ai cattivi perchè così cattivi in fondo non sono mai. “L’unica cosa evidente è che il mostro ha paura“. 8
Chicco e Spillo
La storia di due fratelli. “Ma ti rendi conto quanti sono questi soldi e come è stato facile rubarli?” 8 1/2
Freak
Conquistare la propria ragazza al mercatino dei freak. “Hai più pensato a quel progetto di esportare la piadina romagnola?” 9
Spaccacuore
Dopo una separazione e meglio dimenticarsi. “Spara dritto qui“. 9 1/2
Cosa vuoi da me
Si sono separati e lei continua a cercarlo. Lui la vuole, lei solo a tratti. “Non so più se credere agli amici che mi parlano di te, sono delle vipere se mi dicono che adesso stai benissimo“. 9
Cado giù
Crescere. “Giorno dopo giorno io, vedi stò cambiando anch’io“. 8
Barcarola albanese
L’odissea di un naufrago. Obiettivo Brindisi. “Il sole si sposta e già si vede la costa“. 6
Giudizi universali
Paura di soffrire ancora. “Troppo cerebrale capire che si può star bene senza calpestare il cuore“. 8
Coccodrilli
Corteggiamento e voglia di andare via. “La cariola dove va?
Braccio di ferro
Braccio di Ferro innamorato di Bruto. “Sono carne non un pezzo di cartone“. 6
Crazy boy
Il guardiano del museo. “Crazy boy come prima cosa si presenta a una grande statua che gli chiede ‘Coma va?’“. 8
Replay
Cercare di riparare agli errori. “Cadono le stelle e sono cieco“. 6
Il pescatore di asterischi
Come due molluschi una coppia cerca di amarsi. “Io polipo tu seppia non vuoi farti mangiare“. 6
Senza titoli
Rapporto in crisi dove lui non sopporta più lei. “Io vivo inseguito dalle videoteche che non hanno più titoli per me“. 5
Chiedimi se sono felice
Cercare di essere felici. “Felicità, ricrodare è un pericolo“. 5
Milingo
Le tragiche-comiche avventure del cardinale più chiacchierato di fine millenio. “Ho cambiato la chiave al portone, ora il diavolo non entra più“. 6
Le mie parole
Ciò a cui si crede. “Le mie parole sono sassi“.

VOTO MEDIO 7,31
Il meglio dei primi quattro album di Samuele Bersani più alcuni inediti.