Verità supposte

 

Il secondo secondo me
E’ una parata di immagini retoriche, un cabaret di frasi fatte in cerca di smentite. Il secondo album può essere il più difficile solo nel caso in cui sia contemporaneamente anche l’ultimo. Condivido, anche se la storia del secondo album l’avevo presa come la difficoltà di riconfermarsi. 7 1/2
Nessuna razza
Non sono un tesserato, non credo che lo sarò mai. Sarà per questo che in un periodo di schieramenti ho scritto un pezzo sulla “non appartenenza”. Io lo vedo come un pezzo anti-razzista. 9
La legge dell’ortica
E’ una critica ai sostenitori della musica “leggera”, non tanto nel genere quanto nel contenuto. Vorrei ricordare loro che “spesso” non c’è coerenza tra una canzone “educata” e la vita privata dell’artista che se ne fa portavoce. Non c’è gusto se non irrita. 8 1/2
Stango e sbronzo
E’ il delirio di un ubriaco che vede cose che non esistono. Presumibilmente. Si beve anche il cervello. 7
Limiti
Uno sfogo sulla mia passione per la parte “easy” degli anni ’70. E’ musicalmente il pezzo cardine del disco: a metà percorso gli strumenti acustici si sostituiscono ai campioni, in un ideale passaggio di testimone che la dice lunga sulle mie attuali scelte compositive. Revival. 7
Vengo dalla luna
Uno dei miei preferiti. L’emarginazione vissuta dal più extracomunistario degli esseri viventi. Anche io vengo dalla luna. 8 1/2
Dagli all’untore
Liberamente tratto dai “Promessi sposi” capitolo XXXII. Letterario. 6 1/2
Fuori dal tunnel
“Qui c’è tanta bella musica e tanta bella gente, il locale è trandy e le ragazze sono fighe e come resident abbiamo dj Stigazzi”. La fortuna di Caparezza Anche di Michele Salvemini?! 8
Giuda me
Un pezzo sul Sud finalmente emancipato. Ma davvero lo è? 6 1/2
Nel paese dei balordi
Pinocchio senza un bricciolo di poesia. Ce ne sono tanti di burattini (anche inconsapevoli) al giorno d’oggi. 7
L’età dei figuranti
La televisione di intrattenimento raccontata da un figurante “infiltrato”. Che sarei io, ovvio!. Maria De Filippi versione “Uomini e Donne” style7
Follie preferenziali
Per sapere il contenuto di questo pezzo accendi la tv, in qualsiasi giorno di qualsiasi anno del terzo millennio. Il mondo facendo zapping e non. 10
Dualismi
Io contro me stesso, io in cura da me stesso, io vittima di me stesso. Si intitola come una poesia di Enrico Boito, poeta scapigliato. Psicanalisi anni 2000? 7
Iodellavitanonhocapitouncazzo
E’ una traccia che smentisce tutte le precedenti. Nemmeno io. 7 

VOTO MEDIO 7,61
Sicuramente uno dei più bei album degli ultimi dieci anni a mio parere. Caparezza continua con testi maglifici, ma ha migliorato anche il resto. Questo album va aldilà dei due pezzi più blasonati. Da ascoltare con attenzione.