Riconoscimenti

Rita Levi Montalcini

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È stata membro delle maggiori accademie scientifiche internazionali, come l’Accademia Nazionale dei Lincei per la classe delle Scienze Fisiche, la Pontificia Accademia delle Scienze (prima donna ammessa), l’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, la National Academy of Sciences statunitense e la Royal Society. È stata inoltre Presidente onoraria dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Ha collaborato con l’Istituto Europeo di Ricerca sul Cervello (Fondazione EBRI, European Brain Research Institute), da lei fondato nel 2001 e presso il quale ha proseguito, fino a poco tempo prima di morire, la sua attività di ricerca, affiancata da un costante impegno in campo sociale e politico e sostanziata dalla profonda riflessione etica che ne ha animato l’intero percorso di vita.

Nel 2009, giungendo all’età di cento anni, è stata la prima tra le vincitrici e i vincitori del premio Nobel a varcare il secolo di vita. È stata altresì la più anziana tra i senatori e senatrici a vita in carica nonché della storia repubblicana italiana. Più anziano di lei fu il Senatore del Regno Giovanni Battista Borea d’Olmo, vissuto fino all’età di 105 anni. In occasione del compimento dei cento anni ebbe modo di dichiarare: “Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente”.

Rita Levi-Montalcini è stata nominata senatrice a vita dal presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, il 1º agosto del 2001. Oltre al premio Nobel, ha ricevuto numerosi altri riconoscimenti fra i quali cinque lauree honoris causa: dall’Università di Uppsala, dal Weizmann Institute di Israele, dalla Saint Mary University e dalla Constantinian University (USA), dalla Università Bicocca (Milano), dal Politecnico di Torino.

Nel 1963 è stata la prima donna scienziata a ricevere il Premio Max Weinstein, donato dallo United Cerebral Palsy Association per contributi eccezionali nel campo della ricerca neurologica. Ha ricevuto il William Thomson Wakeman Award dalla National Paraplegia Foundation (1974), il Lewis S. Rosentiel Award per il notevole lavoro nella ricerca medica dalla Brandeis University (1982), il Louisa Gross Horwitz Prize of Columbia University (1983), l’Albert Lasker Basic Medical Research Award (1986). È stata membro della American Academy of Arts and Sciences, la National Academy of Sciences, e della Accademia Nazionale delle Scienze.

Ha vinto inoltre il Premio internazionale Saint-Vincent e il premio Feltrinelli. Montalcini figura anche tra i membri onorari del CICAP, fin dalla sua fondazione ed è Membro dell’Albo d’Onore della UNINTESS di Mantova. Il 30 settembre 2009, per i suoi studi sul sistema nervoso, ha ricevuto il Wendell Krieg Lifetime Achievement Award, riconoscimento internazionale istituito dalla più antica associazione internazionale dedicata allo studio del sistema nervoso, il Cajal Club. È diventata anche Presidente Onorario del Comitato Nazionale per la Bioetica.

Rita Levi-Montalcini ha ricevuto la cittadinanza onoraria da numerosi comuni italiani: il primo a conferirgliela fu quello di Quattro Castella nel 1985. In seguito è divenuta cittadina onoraria di Catanzaro, Roma, Palermo, Benevento, Urbino, Cassago Brianza, Casale Monferrato (3 novembre 1987), Medicina (11 aprile 1992), Caprese Michelangelo (12 giugno 2009), Missaglia e Ponte San Nicolò. Scandiano, cittadina onoraria dal 1995.

Accademico d’Onore dell’Accademia delle Arti del Disegno. Il 23 febbraio 2008, nell’aula magna dell’Università di Padova, ha ricevuto il Premio Luigi Coppola – Città di Gallipoli (premio per la ricerca) e il sigillo della città di Padova. Il 5 dicembre 2008, a Roma, presso Villa Medici, le è stata assegnata la prima medaglia d’onore dell’Accademia di Francia dal direttore dell’Accademia di Francia a Roma, Frédéric Mitterrand. L’asteroide 9722 Levi-Montalcini, scoperto nel 1981, è stato nominato così in suo onore.