Gli ultimi anni

Pietro Nenni

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Nel 1970 venne nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, ma rimase comunque presidente onorario del partito. La disillusione per molte delle speranze infrante del centro-sinistra – ma anche la difficoltà di riconoscersi nelle mutate condizioni sociali e politiche del Paese – lo portò al “periodo triste”, caratterizzato dalla sconfitta della linea autonomista che portò alla segreteria De Martino. A tale linea però rimase sempre fedele e, quando morì, il giorno di capodanno del 1980, il PSI era da tempo da tempo guidato da Bettino Craxi, suo delfino politico, che era divenuto segretario del partito nel congresso del 1976, con il decisivo appoggio di Nenni.


Il 17 aprile 1985, in memoria di Pietro Nenni, è stata costituita in Roma la “Fondazione Pietro Nenni”, Istituto di ricerca e di studi politici, storici e sindacali riconosciuto con Decreto del Presidente della Repubblica del 20 novembre 1986, n. 1001.

Come recita l’articolo 2 dello Statuto: «La fondazione non ha fini di lucro e ha lo scopo di promuovere ed attuare studi e ricerche, convegni, seminari ed ogni altra iniziativa tendente all’approfondimento dei problemi concernenti lo sviluppo sociale, politico, culturale ed economico della società contemporanea, e a sviluppare la conoscenza e la cooperazione tra i popoli».

La Fondazione Nenni svolge ogni anno numerose ricerche, progetti e cura la pubblicazione di saggi, di un blog di informazione, e della rivista online L’ARTICOLO1.

La carica di Presidente della Fondazione Nenni è stata ricoperta dal 1985 fino a marzo del 2015 dallo storico socialista Giuseppe Tamburrano.