Teorema

Pier Paolo Pasolini

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Tra la primavera e l’estate del 1966 scrisse la bozza dei film Teorema e l’Edipo re oltre ad elaborare altri drammi: Pilade, Porcile e Calderón. In agosto si recò a New York e durante il soggiorno pensò di ambientare in questa città un film su San Paolo. Conobbe in quell’occasione Allen Ginsberg che rincontrerà l’anno seguente a Milano. All’inizio di ottobre si recò in Marocco per studiare l’ambientazione dell’Edipo re e a novembre girò un cortometraggio dal titolo La terra vista dalla luna con Silvana Mangano, Totò e Ninetto Davoli. Di ritorno da un secondo viaggio in Marocco realizzò, in una sola settimana, le riprese del breve film Che cosa sono le nuvole?. In aprile ebbero inizio le riprese dell’Edipo re nei deserti rossi del Marocco del sud che continueranno, per alcune scene, nella pianura di Lodi e per il finale nella città di Bologna. Il film, che verrà presentato alla Mostra di Venezia quello stesso anno, non ebbe successo in Italia, mentre ottenne il favore del pubblico e della critica in Francia e in Giappone. Nello stesso anno scrisse saggi di teoria e tecnica cinematografica che verranno raccolti nel 1972 in Empirismo eretico. Nel marzo del 1968 venne dato alle stampe il romanzo Teorema che sarà trasformato successivamente nel soggetto di un film che verrà presentato alla Mostra di Venezia quello stesso anno e che vincerà il secondo premio della carriera di Pasolini, il “premio Ocic”. Jean Renoir, che assistette alla prima, dirà a un giornalista: “A chaque image, à chaque plan, on sent le trouble d’un artiste”.