Scioglimento della Prima Internazionale e sua morte

Il 17 settembre 1871 si apre a Londra la Conferenza della Prima Internazionale nella quale Marx presenta una risoluzione in cui sostiene che il movimento economico della classe operaia deve essere strettamente legato all’attività politica.

Karl Heinrich Marx

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Avversario dell’azione politica e sindacale, l’anarchico Bakunin punta invece sull’azione spontanea del sottoproletariato urbano e dei contadini poveri. Accusa il Consiglio Generale di autoritarismo, di aver attentato agli statuti generali dell’Associazione e di rendere l’Internazionale un’organizzazione gerarchica.

In un nuovo congresso tenuto il 2 settembre 1872 a L’Aja viene ribadita a maggioranza la risoluzione sull’azione politica approvata dal congresso di Londra e decisa l’espulsione della frazione anarchica. Il 15 luglio 1876 la conferenza di Filadelfia dichiarerà lo scioglimento della Prima Internazionale.

Nel 1875 scrive la Critica al programma di Gotha ove emenda molte proposizioni del programma del Partito operaio tedesco redatte nella città di Gotha.

Il 2 dicembre 1881 muore la moglie Jenny; così la ricorda il socialista tedesco Stephan Born nelle sue memorie: “Marx amava la moglie, ed ella condivideva il suo amore. Ho conosciuto raramente unioni altrettanto felici, in cui la gioia, la sofferenza (che non fu loro risparmiata) e il dolore fossero condivisi con una tale certezza di reciproco possesso. Ed ho raramente incontrato una donna che fosse più armoniosa della signora Marx sia nel fisico sia per le qualità della mente e del cuore, e che, sin da un primo incontro, facesse una così favorevole impressione. Era bionda; i suoi figli, allora ancora piccoli, avevano i capelli e gli occhi neri come il padre”.

Marx non si riprenderà più da questa grave perdita; malato di bronchite cronica, a gennaio perde anche la sua primogenita Jenny (1844 – 1883); gli restano le figlie Laura (1845 – 1911), moglie del socialista francese Paul Lafargue, ed Eleanor (1855 – 1898), sposata con il socialista inglese Edward Aveling.

Alle già sue precarie condizioni di salute si aggiunge un’ulcera polmonare e il 14 marzo 1883 Marx muore. Viene sepolto tre giorni dopo nel cimitero londinese di Highgate; il suo amico Engels legge l’orazione funebre.