In politica con il Pri e cattedra in Storia contemporanea all’Università di Firenze

Giovanni Spadolini

clicca la foto per tornare all’indice

Giovanni Spadolini fu chiamato dalla Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Firenze, il cui preside, Giuseppe Maranini, era stato colpito dai suoi scritti. L’ateneo fiorentino istituì appositamente per lui una cattedra in Storia contemporanea alla “Cesare Alfieri”. Fu autore di numerosi saggi sulla storia italiana tra Otto e Novecento, incentrati sui movimenti cattolici, radicali e repubblicani. Nel 1967 fonda a Firenze, insieme al celebre costituzionalista Silvano Tosi e a Paolo Barile, il Seminario di Studi e Ricerche Parlamentari di piazza dell’Indipendenza, istituto al quale accedono i migliori laureati italiani in discipline giuridiche e politiche.

Anche in seguito, pur nel fervore dell’attività politica, mai trascurò l’impegno intellettuale e culturale: fu per 18 anni (dal 1976 alla morte) presidente del consiglio di amministrazione dell’Università Bocconi di Milano, nel 1980 creò la “Fondazione Nuova Antologia”, nel 1990 fu nominato presidente dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici, fondato da Benedetto Croce.