Condanna delle rivoluzioni liberali

Georg Wilhelm Friedrich Hegel

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Nell’ottobre 1829 Hegel, rettore dell’università di Berlino, nella prolusione accademica, celebra l’accordo tra la legge dello Stato e la libertà d’insegnamento. Nel 1830 condanna duramente le rivoluzioni liberali in Francia e in Belgio; nell’aprile del 1831 esce nella “Gazzetta ufficiale dello Stato prussiano” l’ultimo scritto di Hegel, Sul progetto inglese di riforma elettorale, in cui condanna l’estensione del suffragio elettorale e si dichiara a favore del riconoscimento degli ordini sociali (gli Stände). Muore improvvisamente il 14 novembre, di colera o forse di un tumore allo stomaco; gli vengono tributati funerali straordinari e viene sepolto vicino alla tomba di Fichte.

Dopo la sua morte, sulla base degli appunti raccolti dagli studenti, furono pubblicate nel 1832 le Lezioni sulla filosofia della religione e le Lezioni sulla storia della filosofia, nel 1837 le Lezioni sulla filosofia della storia, nel 1836 e 1838 le Lezioni sull’Estetica.