Parlamento

Sergio Mattarella rieletto Presidente della Repubblica

I trentatré eroi di Mattarella
Sergio Mattarella

Il Parlamento ha scelto: Sergio Mattarella è di nuovo presidente della Repubblica. La proclamazione è stata fatta dal presidente della Camera Roberto Fico: all’ottava votazione Mattarella ha ottenuto 759 voti dai 983 votanti. E ora Fico e la presidente del Senato Casellati hanno raggiunto il Quirinale e comunicato a Mattarella l’esito del voto. “Sono giorni difficili che impongono di non sottrarsi alle decisioni del Parlamento”, ha detto Mattarella in un breve discorso accettando così la rielezione al Colle. Il giuramento sarà il 3 febbraio alle ore 15.30 alla Camera. I Grandi elettori, dunque, hanno conferito a Mattarella il secondo mandato come capo dello Stato. Subito dopo la proclamazione in Aula alla Camera è scoppiato un fragoroso applauso simile a quello (di oltre 4 minuti) che ha accolto il superamento del quorum di 505 voti da Mattarella e a quello che ha accompagnato la conclusione dello spoglio delle schede. In totale il capo dello Stato uscente ha ottenuto 759 voti. “La rielezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica è una splendida notizia per gli italiani. Sono grato al Presidente per la sua scelta di assecondare la fortissima volontà del Parlamento di rieleggerlo per un secondo mandato”, ha commentato il presidente del Consiglio Mario Draghi. “E’ una vittoria di tutti, il merito è del gioco di squadra”, ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta abbracciando poi, nel corridoio del Transatlantico, il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte. “Ha vinto l’Italia, abbiamo un presidente garante”, ha sottolineato Conte. Subito dopo la proclamazione Matteo Salvini ha chiamato Mattarella per congratularsi e al Capo dello Stato sono arrivate le congratulaioni di Papa Francesco “per l’alto compito che ha accettato con spirito di generosa disponibilità”. Auguri al Capo dello Stato (solo per citarne alcuni) dalla presidente della Commissione Ue Von der Leyen, della presidente della Bce Lagarde e del presidente francese Macron.

L’intesa per il bis di Mattarella è stata raggiunta nel vertice di maggioranza e grazie alla mediazione del premier Mario Draghi. “Alcuni leader hanno fallito, grazie a Draghi si p sbloccata la situazione”, ha chiarito il ministro degli Esteri 5 Stelle Luigi Di Maio. Ma ora dalla Lega Matteo Salvini e il ministro Giancarlo Giorgetti aprono il fronte sul governo e chiedono di vedere il premier Mario Draghi. “Rimpasto? Ne parleremo con lui lunedì”, spiega Salvini. E Giorgetti conferma: “Servono una fase nuova e un nuovo codice di comportamento degli alleati”. Intanto, dopo la decisione di Meloni di non votare per il Mattarella il bis, Salvini apre anche un fronte nel centrodestra: “Serve una riflessione chi vive di nostalgia non lo farà con noi”.  

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