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In Angola ora l’omosessualità è legale

In Angola ora l’omosessualità è legale

Dopo un lungo percorso iniziato nel gennaio 2019, oggi finalmente il tanto atteso disegno di legge entra in vigore: l’Angola ha appena decriminalizzato ufficialmente le relazioni tra persone dello stesso sesso, revocando un divieto arcaico e promettendo alla comunità LGBTQIA+ un’effettiva protezione contro la discriminazione basata sull’orientamento sessuale.

La nuova legge angolana che depenalizza l’omosessualità è entrata in vigore questo mese, come riportato da Human Rights Watch. Il progetto legislativo, che il Presidente del paese ha firmato solo a novembre dello scorso anno, costituisce la prima revisione del codice penalerisalente all’era coloniale, da quando il paese ha ottenuto l’indipendenza nel 1975, e pone fine all’obsoleto divieto, ereditato dall’antica legge portoghese, risalente alla fine del XIX secolo, che finora definiva le relazioni omosessuali “vizi contro natura”.

Benché sia vero che in Angola, a differenza di altri paesi dell’Africa, l’omosessualità non è stata oggetto di persecuzioni sistematiche, d’ora in poi le coppie LGBTQIA+ potranno vivere liberamente il loro amore e iniziare a disfarsi finalmente dello stigma che gli era stato imposto socialmente, con la certezza che ogni tipo di discriminazione basata sull’orientamento sessuale sarà condannata dalla legge.

La nuova legge angolana è stata accolta molto bene dagli attivisti per i diritti umani e dalla stessa comunità LGBTQIA+, in Sud Africa come nel resto del mondo. Nei paesi vicini come il Kenya, i gruppi che difendono gli stessi diritti speravano che la mossa avrebbe ispirato il cambiamento anche nella propria nazione. L’attivista Jean-Luc Romero-Michel ha twittato che la nuova legge rappresenta “un grande passo avanti” nella lotta alla discriminazione sistemica contro la comunità gay sudafricana.

Ricordiamo che ci sono ancora 69 paesi nel mondo, molti dei quali, come l’Angola, posseggono leggi ereditate dal periodo coloniale che criminalizzano le relazioni omosessuali. Per fare alcuni esempi, sia il Sudan del Sud che il Malawi penalizzano le relazioni gay e le forme alternative di espressione di genere, comprese le persone trans, non binarie e senza genere. Nonostante ci sia indubbiamente ancora moltissimo da fare, il grande passo compiuto dal governo angolano è una notizia eccellente e stimolante.

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